Massimiliano Fanni Canelles

Viceprimario al reparto di Accettazione ed Emergenza dell'Ospedale ¨Franz Tappeiner¨di Merano nella Südtiroler Sanitätsbetrieb – Azienda sanitaria dell'Alto Adige – da giugno 2019. Attualmente in prima linea nella gestione clinica e nell'organizzazione per l'emergenza Coronavirus. In particolare responsabile del reparto di infettivi e semi – intensiva del Pronto Soccorso dell'ospedale di Merano.

Bulli? Balle!

Assistiamo a tanti blog in Internet sulla violenza scolastica, ma nessuno si interroga su quanto ciascuno di noi è violento nella propria quotidianità e nelle proprie manifestazioni: corsa al potere, ambizione, autoritarismo, violenza, mancanza di compassione e di comprensione, imposizione e chi più ne ha più ne metta! Aveva ragione Menenio Agrippa quando raccontò il…

Responsabilità da condividere

Il bullismo è sostanzialmente un fenomeno sociale che coinvolge il gruppo dei pari e in qualche misura riguarda l’intera comunità di appartenenza dei soggetti coinvolti. Ogni intervento che si prefigga una effettiva riduzione delle prepotenze deve quindi necessariamente coinvolgere l’intero ambiente sociale ed educativo in cui il bullismo si manifesta In questo periodo di grande…

L’importanza di educazione e formazione

Gestire il disagio giovanile nella scuola vuol dire affermare che il senso delle cose è dentro la cultura della scuola, la quale deve guardare al bullismo con occhio attento rientrando nei suoi compiti di formazione integrale delle persone, ma soprattutto ad intrecciare legami e rapporti, sino a pervenire al superamento del bisogno che determina il…

Il filo che lega vittime e persecutori

Nel nostro studio abbiamo trovato ulteriore conferma che i bambini vittima hanno una cattiva immagine di sé nella scala del rapporto con i pari, dimostrando cioè scarsa capacità di farsi degli amici, rifiuto sociale, bassa popolarità. Ma anche gli aggresori hanno lo stesso problema Il fenomeno del bullismo sta interessando in misura sempre maggiore scuole,…

Il fascino del cattivo

I bulli agiscono spesso per elevare il proprio status agli occhi dei compagni e sono influenzati dalle norme sociali del gruppo di appartenenza. Il gruppo stesso, infine, può servire da rinforzo al comportamento prepotente: i compagni, infatti, possono accettare, tacitamente o in modo esplicito, il comportamento del bullo e possono persino ammirare il bullo e…

La forza oscura del branco

Tra i fattori che spiegano perché i soggetti tendenzialmente miti e non aggressivi tendono a partecipare ad azioni violente c’ è la diminuzione del senso di responsabilità individuale. Ci sono meccanismi di disimpegno morale e tecniche di razionalizzazione dell’azione deviante e la diffusione di responsabilità all’interno del gruppo è un meccanismo che rende più facile…

Papà, dagli il buon esempio

Tra le possibili matrici dei comportamenti da bulli è stato individuato il vuoto di figure maschili positive, con cui i giovani possano identificarsi. Il padre, primo fra tutti. E in particolar modo, i padri separati È noto a tutti, che il bullismo non è un fenomeno nuovo. Nuova è la diffusione mediatica, che se ne…

Adolescenti e ambiente di vita

Una ricerca tra ragazzi della seconda e quarta superiore dimostra che i “bulli” hanno sperimentato direttamente la violenza ambientale, sono più coinvolti in comportamenti trasgressivi, tendono a violare le regole sociali e morali e considerano queste azioni come normative Spesso ci si interroga se il bullismo a scuola sia un fenomeno collegato alla realtà sociale…

Italiani i più bulli d’Europa

Il fenomeno, in crescita soprattutto all’interno delle scuole, è espressione di un vero e proprio disagio giovanile crescente nelle nostre città? Gli esperti se lo domandano ora più che mai, anche se una prima approfondita indagine in Italia sul “bullismo” risale al 2001, grazie ad un progetto elaborato dall’Associazione Villa Sant’Ignazio, che ha coinvolto 2681…

Le colpe degli adulti

Certi atteggiamenti non sono frutto di un piano premeditato, ma conseguenza di una mancanza di cultura che porta all’indifferenza, all’emarginazione ed al rifiuto del “diverso”. Quella mancanza di cultura di buone regole, di valori sociali che è all’origine di tutti i tipi di bullismo e che deve essere colmata soprattutto dalla famiglia e dalla scuola.…