Massimiliano Fanni Canelles

Viceprimario al reparto di Accettazione ed Emergenza dell'Ospedale ¨Franz Tappeiner¨di Merano nella Südtiroler Sanitätsbetrieb – Azienda sanitaria dell'Alto Adige – da giugno 2019. Attualmente in prima linea nella gestione clinica e nell'organizzazione per l'emergenza Coronavirus. In particolare responsabile del reparto di infettivi e semi – intensiva del Pronto Soccorso dell'ospedale di Merano.

I perché del disordine alimentare

Gli psichiatri di formazione biologista sostengono che esiste sicuramente un gene specifico, altri pensano ai disturbi da dipendenza. I terapeuti che fanno riferimento alla teoria delle memorie represse, invece, affermano con certezza che il 90% delle donne affette da un disturbo dell’alimentazione abbia subito un abuso sessuale L’idea che ogni terapia sia in grado di…

Quando il suicidio è cronico

I disturbi alimentari hanno una percentuale di mortalità fra le più alte tra i disturbi psichiatrici (del 5-20 %) e la denutrizione prevede una serie di complicanze organiche e cognitive che tolgono lucidità al paziente, per cui i terapeuti che si occupano specificamente di disturbi alimentari sono spesso attanagliati dai dubbi sulle scelte da compiere…

E se puntassimo alla prevenzione?

I Disturbi del Comportamento Alimentare (DCA), sono patologie psichiatriche caratterizzate da una distorsione dell’immagine corporea con conseguente alterato rapporto con il cibo. Comprendono: Anoressia Nervosa, Bulimia Nervosa, e Disturbo da Alimentazione Incontrollata (Binge Eating Disorder)  I disturbi del comportamento alimentare hanno la caratteristica di manifestarsi con una sintomatologia “a ponte” tra psichico e somatico: si…

Una società del paradosso

Sociologi, filosofi e antropologi sono concordi nel definire il disturbo alimentare come extrema ratio di un “progetto” chiamato “corpo”. Secondo Susan Bordo, autrice dello splendido “Il peso del corpo”, la patologia autoprodottasi all’interno di una cultura non è devianza anomala, non è “aberrazione” ma è semplicemente la sua espressione caratteristica o, meglio “la cristallizzazione di…

Io ho odiato il cibo

La legge del più forte

Bullismo, mobbing, nonnismo, non sono altro che manifestazioni simili dell’uso o meglio dell’abuso del potere o della forza a scopo intimidatorio o persecutorio verso chi è più debole. Caratteristica questa purtroppo intrinsecamente legata al genere umano e giustificata da alcune spiegazioni evoluzionistiche che sfociano nel razzismo biologico. Un modello comportamentale che, anche se non sempre…

A che punto siamo?

Una domanda circola tra gli addetti ai lavori: “possibile che se ne siano accorti solo ora?”. Eppure l’allarme è stato lanciato già molti anni fa, in ritardo rispetto ad altri paesi europei, come ad esempio quelli scandinavi, dove il problema bullismo è oggetto di attenzione a partire dagli anni ’70 e i diritti delle vittime…

Dobbiamo investire sui giovani

Non è con il carcere che risolviamo i problemi dei giovani italiani. Piuttosto bisogna ipotizzare e realizzare modelli educativi e di socializzazione che responsabilizzino gli adolescenti “L’adolescenza è un’età delicata della vita, spesso difficile da attraversare, in cui i giovani hanno bisogno di guide sicure e modelli solidi. La fotografia che emerge in queste settimane,…

Genitori, attenti: a pagare siete voi

Il bullismo si concretizza in comportamenti illeciti quando si verifica una violazione della legge penale o civile. Nel primo caso, si tratta di reati. Per esempio: botte = percosse (art.581 codice penale) o lesioni, se lasciano tracce-conseguenze più o meno gravi (artt. 582 e ss cod. pen.); danni alle cose = danneggiamento (art. 635 cod.…

Bullismo: la legge che non c’è

I bulli sono perseguibili per i più disparati reati commessi solo se sono maggiori di quattordici anni. Una previsione normativa che lascia impuniti gli alunni delle scuole elementari e medie tra i quali gli episodi di bullismo sono drammaticamente frequenti. Il “bullismo” non è un fenomeno tipico dei nostri giorni. E’ sempre esistito. Il dato…