Guida all’Europa

CORSO “GUIDA ALL’EUROPA

Relazione del corso GUIDA ALL’EUROPA tenutosi a Milano nelle giornate di giovedì 25 e venerdì 26 novembre 2004.

    Il primo abbozzo di Comunità Europea nasce nel 1950 attraverso la CECA. In seguito nel 1957 si allarga a 15 paesi prendendo la denominazione di Comunità Economica Europea CEE. Con l’evolversi questa si trasforma in Unione Europea per allargarsi così nel 2004 a 25 Stati Europei. Tra le varie istituzioni esistono anche strumenti finanziari con cui l’Unione Europea attua la politica regionale e persegue la coesione economica e sociale. I principali strumenti sono il Fondo Europeo di Sviluppo Regionale, Orientamento Fondo Europeo Agricolo – sezione orientamento e Strumento Finanziario di Orientamento della Pesca. Con il Regolamento CE n. 1260/1999 del Consiglio, i Fondi strutturali sono stati riformati e riprogrammati per il periodo 2000/2006.

    Per questo periodo sono definiti tre obiettivi prioritari:

-Obiettivo 1: promuovere lo sviluppo e l’adeguamento strutturale nelle regioni in ritardo di sviluppo.

-Obiettivo 2: favorire la riconversione economica e sociale delle zone con difficoltà strutturali.

-Obiettivo 3: favorire l’adeguamento e l’ammodernamento delle politiche e dei sistemi d’istruzione, formazione e occupazione.

    Per il successivo periodo, dopo il 2006, nella riforma delle politiche di coesione 2007/2013 si prevede i seguenti obiettivi:

-Obiettivo convergenza e competitività.

-Obiettivo competitività regionale e occupazionale.

-Obiettivo cooperazione territoriale europea.

    Il corso è stato presieduto dalla dott.sa Luisa Lovisato, nonché responsabile della società Futura Europa. Futura Europa è uno studio di professionisti che offre consulenza sui programmi di finanziamento dell’Unione europea, organizza corsi e seminari, fornisce un centro di documentazione, realizza siti internet e progetti di comunicazione. Durante il corso la dott.sa Lovisato ha esposti in dettaglio programmi e iniziative dell’Unione Europea. Quelli maggiormente trattati sono stati: INTERREG A (cooperazione transfrontaliera), B (CADSES e MEDOCC) e C; il programma per le scuole SOCRATE, il quale ha tra gli obiettivi quello di rafforzare la dimensione europea dell’istruzione a tutti i livelli, suddiviso in Erasmus, Comenius, Grundvig e Minerva, il servizio volontario europeo intitolato “Essere cittadini europei”; il tirocinio professionale (stages) da effettuare presso i servizi della Commissione Europea; il progetto relativo al sostegno alle azioni di gemellaggio tra le città; i programmi TACIS, Asia Invest, Asia Urbs, Asia Pro Eco, Asia-Link. Un altro capitolo del corso è stato la descrizione di come si prepara un progetto da consegnare alla commissione o all’ente rappresentante. Sono stati elencati quali documenti allegare, come compilare un modulo di domanda, chi sono i soggetti coinvolti, come gestire il rendiconto, a chi rivolgersi e come stilare una documentazione di valutazione del progetto. Il corso si è concluso con una buona conoscenza dei siti internet utili e indirizzi necessari per la ricerca della documentazione necessaria.

Ivana Milic

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