Massimiliano Fanni Canelles

Viceprimario al reparto di Accettazione ed Emergenza dell'Ospedale ¨Franz Tappeiner¨di Merano nella Südtiroler Sanitätsbetrieb – Azienda sanitaria dell'Alto Adige – da giugno 2019. Attualmente in prima linea nella gestione clinica e nell'organizzazione per l'emergenza Coronavirus. In particolare responsabile del reparto di infettivi e semi – intensiva del Pronto Soccorso dell'ospedale di Merano.

Fra infortuni e malattie professionali

Tragedie annunciate

Le norme che regolano la sicurezza nel mondo del lavoro esistono: non è il terreno legislativo, quindi, quello su cui è più urgente intervenire. Il problema sono i controlli e la realtà dell’economia sommersa. Riflettiamo su un dato: l’Italia è il Paese europeo in cui i lavoratori muoiono più numerosi (e di molto) non lavorando,…

Inail e non solo

L’impegno dell’Istituto nel campo della prevenzione si è esplicato con la realizzazione di varie forme di sostegno alle imprese, con strumenti fondamentali nella lotta agli infortuni e all’insorgenza delle malattie professionali e con specifici interventi di informazione e formazione, seminari tematici e per categorie professionali Muovendo dall’esigenza primaria di tutelare l’integrità psico-fisica del lavoratore, cittadino…

Il dramma è non seguire le regole

Gianluigi Buffon Dopo le polemiche sullo spot televisivo “a rischio infortuni” Gigi Buffon esprime il suo vero pensiero a SocialNews: “non è accettabile perdere la vita all’improvviso, proprio mentre si sta dando il meglio di sé. Non è accettabile che ad un essere umano, nel procinto di svolgere le sue mansioni, non sia concessa la…

La tragedia Thyssen-Krupp

Rosa Villecco Calipari Le lacrime non bastano. L’Italia deve muoversi per esprimere vicinanza, cordoglio e soprattutto aiuto concreto ai superstiti. I giovani operai lasciano nella disperazione madri, padri, mogli e figli piccoli, che devono obbligatoriamente essere sostenuti Come purtroppo tutti sanno, a Torino nella notte tra il 5 e il 6 dicembre del 2007, nella…

Dai vigili del fuoco una lezione di responsabilità

Ettore Rosato Desidero dirlo subito con chiarezza. Occuparmi dei Vigili del Fuoco, durante questa mia esperienza di governo, è un motivo di orgoglio. La loro passione, competenza e spirito di corpo sono straordinari e hanno reso il mio compito più gratificante. Tengo a sottolineare l’aspetto della generosità dei vigili facendo l’esempio più concreto: ogni volta…

Il rischio non è un mestiere

“La sicurezza sul lavoro e la tutela dei lavoratori investono diverse responsabilità e soggetti, sia a livello nazionale sia a livello territoriale. La prima azione deve essere un coordinamento efficace, che consenta l’ottimizzazione delle risorse e un’attività capillaredi controllo sul territorio:  il primo passo è l’azione congiunta tra ispettori del lavoro e ispettori delle ASL.…

Carnefici e vittime

Gabriella Carlucci Siamo uno Stato che vuole sentirsi all’altezza degli altri partner europei e detiene, invece, il solitario primato del “guinness” dell’insicurezza sul lavoro. L’inferno della Thissenkrupp è divampato a causa della scarsa concretezza e della mancanza di controlli: estintori scarichi, turni di lavoro massacranti. Non serve quindi solo modificare le norme della sicurezza. Occorre…

A proposito di Torino

Il siderurgico è il settore industriale metalmeccanico più esposto al rischio di mortalità e di infortuni invalidanti. Tra Taranto, Terni, le fonderie del bresciano e del bergamasco, Piombino, Trieste ecc., il conto dei morti nel corso di questi anni è lungo Passando sotto le sedi nazionali dei sindacati confederali ho visto, come al solito, le…

Il lavoro portuale