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Si può ancora trattare

Emma Bonino Assad ha scelto la repressione generalizzata e cruenta contro il proprio popolo e, come Gheddafi, si troverà prima o poi a pagare un prezzo. Ma non è attraverso un intervento militare esterno che si può stabilizzare il Paese quando anche all`interno dell`opposizione c`è lotta aperta e sul terreno non vedo una fazione che…

La “tragedia umana” della Siria nelle parole di Papa Francesco

Tiziana Mazzaglia Siamo nel XXI secolo e continuano a verificarsi tragedie umane. È questo il termine utilizzato da Papa Francesco il 18 settembre scorso, all’udienza generale, davanti a 40.000 persone. Il Santo Padre ha sollecitato i Cattolici ad unirsi ai politici per spegnere i “focolai di guerra” nel mondo: “La tragedia umana si risolva con…

Le insidie della diplomazia

Antonello Folco Biagini A differenza di occasioni passate, stavolta Putin e Lavrov sembrano vicini al loro obiettivo avendo adottato il registro dialettico ed i principi giuridici utilizzati tradizionalmente dagli Stati Uniti e dai loro alleati. La possibilità di un intervento militare in Siria da parte di una nuova “coalizione dei volenterosi” (ancora in nuce, in…

La sottile linea rossa

Igor Jelen Mentre, fino ad un certo punto, soltanto gli apparati strutturati erano in grado di utilizzare armi con una certa potenza di fuoco, oggi chiunque – o quasi – può dotarsi di armi con le quali poter svolgere un effetto distruttivo a vasta scala. Dal momento stesso in cui hanno cominciato a vivere insieme,…

Ricerca: nuovi finanziamenti, vecchi limiti

Se gli ultimi anni sono stati caratterizzati dalla contrapposizione forte tra mondo universitario e mondo politico, pare che una tregua sia stata determinata dall’attività di Maria Chiara Carrozza, ex rettore della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa e ora a capo del Ministero dell’Istruzione, della Sanità e della Ricerca: la promessa è che il 2014 sia…

La frammentazione di un Paese

Diego Abenante L’aggravarsi della crisi negli ultimi due anni ha, dunque, colto di sorpresa molti osservatori, i quali si attendevano che la centralità delle Forze Armate in Siria conducesse ad uno scenario di tipo egiziano, in altre parole ad una transizione controllata dai militari che evitasse la spaccatura del Paese. Come già accaduto in Egitto…

Alla ricerca della verità

Michele Orichuia I 15 Stati membri del Consiglio di Sicurezza dell’ONU hanno espresso condanna unanime della strage. Per la prima volta dall’inizio del moto rivoluzionario, Russia e Cina, da sempre vicine al regime di Assad, hanno espresso un voto allineato a quello degli altri Paesi. La Siria è divenuta lo scenario di un conflitto il…

Le radici del conflitto siriano

Arianna Duse La ridotta mobilitazione della Comunità internazionale è stata, ed è tuttora, legata alla posizione delicata che questo Stato occupa, per via sia della sua collocazione geografica tra Occidente e mondo arabo, sia per l’ubicazione centrale nelle rotte del petrolio e del gas verso il Mediterraneo. Seguendo la scia della Primavera Araba, la rivoluzione…

Sciogliere fili annodati a duplice giro…

Tytty Cherasien È ufficiale: non ce la faccio, non riesco a gestire quello che deve fare parte della mia quotidianità. Ripartire, lasciare, andare via. Questa volta, il cuore fa più male del solito male. Lo vedo. Riesco a dargli un nome e anche una serie di motivazioni. Non serve, però, la consapevolezza di saperlo. Dobbiamo…

Fuori e dentro la Siria

Giacomo Cuscunà Da mesi, si elaborano progetti per garantire i servizi di base alla popolazione, nonostante la struttura istituzionale sia crollata del tutto. “Sarà come durante la guerra fredda” commenta sconsolato e arrabbiato Ali al-Jaazim, fuggito dalla zona rurale attorno ad Aleppo verso il confine turco e rifugiatosi nel campo profughi di Bab al-Salam. “Le…