Categoria: Diritti

Aborto: un grande passo indietro in Argentina

L’Argentina ha scelto di fare un passo indietro. Il Senato di Buenos Aires giovedì 9 agosto 2018 ha bocciato la proposta di legge per un aborto sicuro, legale e gratuito. Dopo sedici ore di discussione l’illusione di decine di migliaia di persone favorevoli alla legge, con al collo pañuelos (fazzoletti) verdi, è svanita. Sotto gli…

Un rifugio altrove: “Dimmi chi sono”

Articolo 1 della Convenzione di Ginevra: “rifugiato è colui che temendo a ragione di essere perseguitato per motivi di razza, religione, nazionalità, appartenenza ad un determinato gruppo sociale o per le sue opinioni politiche, si trova fuori del Paese di cui è cittadino e non può o non vuole, a causa di questo timore, avvalersi…

L’Italia vista dai notai

È on line il terzo rapporto statistico del Consiglio Nazionale del Notariato Tutti i numeri del 2017 su compravendite, mutui, donazioni, imprese, valori economici. Una fotografia inedita su chi e come  acquista e vende una casa, fa un prestito, decide di donare qualcosa o costituisce una società. Pochi lo sanno ma tutti i principali registri…

A 40 anni dalla legge 194: l’Italia degli obiettori

Gli antiabortisti irlandesi ammettono la sconfitta: l’Irlanda ha votato a favore della legalizzazione dell’aborto in occasione dello storico referendum di venerdì 25 maggio 2018. Il 66% degli aventi diritto ha votato per l’abrogazione di una delle leggi più restrittive al mondo in tema di interruzione di gravidanza (che equiparava la vita del feto a quella…

Maryam Rajavi vince i complotti e continua il suo cammino verso la libertà del suo popolo

Quando il 17 Giugno 2003 la polizia francese attacca la residenza della Resistenza Iraniana a Auvers-sur-Oise si pensava alla fine del mondo. Ci si aspettava infatti che il governo francese avrebbe espulso gli ostaggi, fra cui Maryam Rajavi. Si è trattato di un attacco eccezionale con 1200 poliziotti, una vera e propria retata. Un colpo…

Reinserimento sociale come sinonimo di rinascita

“L’occupazione produce salute mentale e per questo è fondamentale che, negli istituti penitenziari, venga offerta la possibilità di professionalizzarsi con corsi di formazione, laboratori e opportunità lavorative in modo che, chi sconta la pena, possa strutturare fiducia in se stesso, negli altri, nelle istituzioni e nello Stato” afferma Adelia Lucattini, psichiatra all’ASL di Roma 1.…