FARNESINA PLASTIC FREE E NON SOLO

Il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale si dota di nuovi erogatori di acqua potabile per ridurre il consumo di plastica da parte di dipendenti e visitatori. Ma le iniziative ecologiche messe in campo non finiscono qui.

 Sostenibilità ambientale è la parola d’ordine del progetto “Farnesina Verde” grazie al quale MAECI e la rete diplomatico-consolare da anni realizzano iniziative volte alla promozione dei più elevati standard ambientali. In questo quadro, l’installazione di nuovi erogatori di acqua potabile presentati il 20 dicembre scorso al personale del ministero dal Sottosegretario agli Affari Esteri Manlio Di Stefano e dall’Ambasciatrice Elisabetta Belloni, Segretario Generale del MAECI. L’iniziativa, in cooperazione con il Ministero dell’Ambiente, ha visto anche la presenza del Sottosegretario Salvatore Micillo.

Collocati su tutti i nove piani del voluminoso Palazzo della Farnesina, i distributori costituiscono un valido strumento per la riduzione del consumo di plastica da parte dei 2000 dipendenti. «Siamo orgogliosi, nel solco dei progetti già intrapresi dalla Farnesina come il “Farnesina Verde”, – afferma il Sottosegretario Di Stefano – di lanciare l’iniziativa “Farnesina Plastic Free”, che vedrà il graduale abbandono della plastica da parte di questa amministrazione. Questo Natale il regalo lo facciamo all’ambiente».

Grazie alla mensa eco-responsabile, che con l’impronta “free beverage” ha dato un calcio a lattine e bottiglie, nel 2018 la Farnesina ha risparmiato circa due tonnellate di plastica e mezza tonnellata di alluminio. L’obiettivo è raddoppiare il risultato eco-sostenibile con i nuovi erogatori e la distribuzione di borracce al personale.

Fondamentale la presenza della Pubblica Amministrazione nella lotta contro il cambiamento climatico. Infatti il MAECI ha anche lanciato un Piano D’Azione, un pacchetto di iniziative green che abbracciano misure finalizzate al risparmio energetico e alla mobilità sostenibile.

Risparmio energetico. Tra il 2011 e il 2012 la Farnesina è tra le prime Amministrazioni Centrali a realizzare sul tetto un impianto fotovoltaico, di circa 184 pannelli per un’estensione di 300 mq, in grado di produrre energia elettrica per l’illuminazione esterna dell’edificio. I risultati si leggono in un comunicato del MAECI. “Nel corso del 2014 ha prodotto 45,829 MWh, con una riduzione di emissioni pari a circa 24.000,00 Kg di “anidride carbonica equivalente” per la cui compensazione sarebbe necessario piantare 3.112 nuovi alberi, e corrispondente a 9.926 litri di petrolio evitati”. Altre mosse riguardano la sostituzione di vecchie lampadine con nuove a minore consumo, introduzione di sistemi automatici di accensione/spegnimento delle luci negli spazi comuni, gestione centralizzata delle modalità di spegnimento dei PC ministeriali.

Mobilità sostenibile: in collaborazione con ATAC, il MAECI ha incoraggiato i propri dipendenti all’uso dei mezzi pubblici con un aumento delle linee di autobus e ha stipulato convenzioni con alcuni dei maggiori produttori e distributori di biciclette elettriche.

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Federica Governanti

Classe 1987. Palermitana di nascita, cosmopolita nel sangue e ambientalista nell’animo. Alla passione per i diritti umani e le discipline politologiche devo la mia laurea in Relazioni Internazionali, alla curiosità per la cultura a tutto tondo, i miei interessi che spaziano dalla musica alla poesia, dal cinema alla letteratura specie di viaggio. D’indole sognatrice e idealista, ho sposato l’utopia e indosso una fede laica per le cose impossibili. 

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