Procedura di emergenza al fronte

Il sistema 9line MEDEVAC Nato codifica in maniera precisa ed efficace le procedure per trasportare in aree sicure le vittime degli interventi bellici

Claudio Torbino

MEDEVAC (Medical Evacuation) è il termine tecnico militare con cui viene definita una serie di azioni volte allo sgombero dei feriti dal campo di battaglia o, per essere più aderenti alla realtà attuale, dalla zona di operazioni. Spesso, il termine viene erroneamente confuso con CASEVAC (Casualties Evacuation), lo sgombero di personale ferito con mezzi di circostanza il cui impiego non è pianificabile a priori. Il MEDEVAC si effettua con piattaforme di soccorso mobili ed attrezzate (elicotteri, blindati, aerei da trasporto, ecc.)
Il sistema 9Line (9 linee) Medevac utilizza un processo a cinque fasi e 9 linee per definire precisamente i parametri di evacuazione. Nelle operazioni militari di oggi, la possibilità di utilizzo di un MEDEVAC in un formato 9-line in combattimento richiede personale operativo e sanitario altamente specializzato. Molti operatori e molti soldati non ricevono la formazione necessaria per chiamare il personale medico in modo corretto.
Se un MEDEVAC viene impropriamente richiesto, il paziente rischia di non ricevere cure mediche prontamente, con possibili conseguenze fatali, ed il personale sanitario (laico e non) rischia seriamente la vita. Tutto il personale, civile o militare, dovrebbe essere addestrato alla calma e, collettivamente, ad effettuare chiamate in MEDEVAC 9Line sotto stress. La formazione dovrebbe, inoltre, includere scenari di stress in cui il personale, dai soldati agli ufficiali superiori, fa pratica chiamando i MEDEVAC correttamente.
Quando si chiama un MEDEVAC, esistono diversi passaggi che i soggetti coinvolti devono osservare per garantire la corretta chiamata e il corretto invio delle unità di soccorso, cui devono essere fornite le informazioni necessarie per raggiungere la posizione del paziente.

Vediamo le fasi da seguire:

Fase 1: fuoco di risposta

Prima di tentare di chiamare un MEDEVAC 9Line la scena deve essere resa sicura. Il personale non deve ridurre l’efficacia complessiva della potenza di fuoco della forza mentre tenta di chiamare un 9Line. Se l’unità sotto il fuoco riduce la risposta di
fuoco contro la forza nemica, ciò potrebbe tradursi in una maggiore perdita di personale. A tutti i costi, il conflitto a fuoco deve essere vinto prima di muoversi per l’aiuto ai feriti.

Fase 2: copertura di fuoco al personale medico

Una volta stabilita la superiorità di fuoco, possono iniziare le cure ai feriti, sempre sotto il fuoco di copertura. In questa fase, il personale medico e gli operatori con preparazione medica possono iniziare a curare i feriti in pericolo imminente di vita mantenendo la propria sicurezza.

Fase 3: determinare il numero di pazienti

Questa fase è importante non solo per determinare il numero di mezzi necessari al MEDEVAC 9line, ma anche per consentire al personale medico di effettuare un preciso triage su stato di salute e probabilità di vita. In questa fase, il personale gravemente ferito è identificato e stabilizzato, se del caso. Inoltre, non deve esserci spazio limitato sulle piattaforme MEDEVAC in arrivo.

Fase 4: contatto MEDEVAC

Garantire un’ottimale sicurezza della scena è fondamentale perché l’arrivo delle piattaforme MEDEVAC rappresenta un momento critico. Le unità MEDEVAC hanno tempi di risposta variabili e sono vulnerabili. Informandole con precisione della situazione nel più breve tempo possibile, si contribuisce a ridurre il loro tempo di stazionamento sulla scena. Il fuoco di copertura deve essere
preventivo e durare per tutto il MEDEVAC.

Fase 5: uso del formato 9Line MEDEVAC

Le prime cinque righe sono le più importanti quando si chiama un MEDEVAC, le altre quattro possono essere trasmesse quando i mezzi sono partiti. Ci si deve assicurare di avere una zona sicura per le squadre di soccorso.
Importante: quale che sia la situazione sul terreno, l’operatore radio deve rimanere calmo e protetto a tutti i costi. Il personale radio che chiama un MEDEVAC in stato di panico può trasmettere informazioni non corrette o parlare in modo incomprensibile.
Inoltre, le unità che rispondono non arrivano più velocemente se l’operatore radio continua a chiamare il 9Line in maniera insistente.
Per garantire che un 9Line venga trasmesso in modo corretto, l’operatore dovrebbe scrivere le informazioni e poi controllarne la pertinenza prima di chiamare.

IL FORMATO 9LINE MEDEVAC:

Il formato MEDEVAC 9line può variare a seconda del reparto operativo. Alcuni eserciti usano il sistema 9line MEDEVAC USA, i più utilizzano il Line MEDEVAC NATO. Tutto il personale di direzione e i medici dovrebbero avere carte topografiche MEDEVAC e frequenze radio adeguate. Nel MEDEVAC 9line si usa l’alfabeto fonetico NATO per indicare le lettere.

Vediamo ora la composizione del dispatch MEDEVAC 9line:

  • Linea 1: Posizione
  • Linea 2: Frequenza Id Chiamata
  • Linea 3: Numero di pazienti per priorità
  • Linea 4: Attrezzature speciali necessarie
  • Linea 5: Numero di pazienti per tipo
  • Linea 6: Sicurezza area evacuazione
  • Linea 7: Metodo di marcatura sul sito di prelievo
  • Linea 8: Nazionalità paziente e Stato
  • Linea 9: Contaminazione NBC

Analizziamo ora le 9 linee nel dettaglio:

Linea 1: Posizione

La posizione del sito di prelievo, rilevato su una griglia MGRS (Military Grid Reference System) precision level 6° × 8°

Linea 2: Frequenza Id Chiamata

Rappresenta la frequenza e il nominativo con cui si parlerà ai velivoli o veicoli MEDEVAC in arrivo. Nella maggior parte dei casi, si tratta di un canale predeterminato non criptato messo a disposizione solo per il MEDEVAC. Se possibile, si dovrebbero trascrivere questi dati su tutte le schede 9Line prima della missione.

Linea 3: numero di pazienti per priorità

A-Urgent (chirurgica) – il paziente ha bisogno di un chirurgo in volo per effettuare un intervento chirurgico durante il viaggio verso l’ospedale. B-Urgent (non chirurgica) – il paziente ha una perdita arteriosa che può essere stabilizzata fino all’arrivo in ospedale. C-Priority – pazienti con lesioni che non rappresentano un immediato pericolo di vita, ma sono comunque gravi.
D-Routine – pazienti che richiedono cure mediche minori, ma l’unità non è in grado di trasportarli con i propri mezzi.
E-Convenience – nessuna minaccia di vita e cure fornite al personale in zona di combattimento. Personale da non evacuare.

Linea 4: attrezzature speciali necessarie

A- Nessuno
B- Argano
C- Estricatore, decespugliatore
D- Ventilatore, respiratore artificiale

Linea 5: Numero di pazienti per tipo:

A- Litter- non può camminare
B- Ambulatory- in grado muoversi alla piattaforma
MEDEVAC

Linea 6: Sicurezza area evacuazione

N- Assenza di truppe nemiche nella zona
P- Possibili truppe nemiche nella zona (approccio
con cautela)
E- Truppe nemiche nella zona (approccio con cautela)
X- Truppe nemiche attive (richiesta scorta armata)

Linea 7: Metodo di marcatura sul sito di prelievo

A- Pannello fosforescente visibile in notturna
B- Luce pirotecnica
C- Fumogeno (indicare il colore del fumo)
D- Nessuno
E- Flash a infrarossi o faro

Linea 8: Nazionalità paziente e Stato

A- Militare NATO
B- Civile NATO
C- Militari non NATO
D- Civili non NATO
E- Sconosciuto

Linea 9: Contaminazione NBC

A- nucleare
B- biologica
C- chimica

UN ESEMPIO DI 9 LINEA MEDEVAC:

“Bravo cinque qui è Victor due, richiesta 9 linea MEDEVAC”
“Victor due qui è bravo cinque pronto a copiare”
“Linea uno, otto Sierra – Whisky Papa – uno due quattro – cinque uno sette” (Posizione)
“Linea due, due sette Zero Zero Bravo Five” (Frequenza e ID)
“Linea tre, Alpha One, Bravo One” (Numero e Gravità feriti)
“Linea quattro, Alpha” (Attrezzature speciali)
“Linea cinque, alfa quattro” (Numero di pazienti per tipo)
“Victor due copiato, arriviamo”

A questo punto, la linea MEDEVAC ripete tutti i dati e avvia il processo MEDEVAC. Una volta in aria, l’operatore comunica le restanti quattro linee nello stesso modo indicato.
Questo articolo ha descritto sommariamente i concetti di “Medical Evacuation” (MEDEVAC) per le operazioni Interforze coerentemente con i principi e le politiche che dettano l’organizzazione e le capacità del sistema di MEDEVAC, tenendo conto dello sviluppo dell’integrazione operativa multinazionale.
Il MEDEVAC non impone un sistema di sgombero univocamente definito, ma dovrebbe consentire ad ogni Nazione di mantenere le proprie procedure sanitarie di sgombero per quanto possibile. Allo stesso tempo, incoraggia le Nazioni a pianificare un affidabile, conveniente “Aeromedical Evacuation” presso strutture sanitarie in cui si possano poi ricoverare ipazienti in condizioni di sicurezza.
Il MEDEVAC rappresenta una parte cruciale del trattamento medico fornito dall’organizzazione di supporto medico ai pazienti. Richiede specifiche capacità mediche (di personale e di assetti). Il trasferimento di feriti in conformità con gli standard medici moderni non riguarda solo il loro semplice trasporto ad una struttura MTF (Medical Treatment Facilities) idonea, ma è parte del continuum del loro trattamento e cura, e costituisce, quindi, una responsabilità medica. In breve, la disposizione di cure mediche per i feriti in tutto il continuum di cura deve essere considerata un’attività medica indipendente a tutti gli effetti e deve essere pianificata di conseguenza.

Claudio Torbino, Ufficiale della Riserva 77° Batt. Lupi di Toscana, infermiere trauma center,
autore e webmaster socialnews.it



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Antropologo informatico, memetista, influencer, blogger, copywriter e ghostwriter.

Collaboro per, RDNetwork, The NZ Herald e Caffè Mode. Ho anche due blog.

Scrivo liberi testi per case editrici online.


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