La mediazione, già nella fase preliminare, mette in primo piano il dialogo, il confronto tra le parti. La giustizia riparativa, soprattutto in ambito minorile, può infatti assumere una valenza sociale e pedagogica in grado di realizzare un vero dialogo con i giovani. La mediazione e la giustizia riparativa, che sono stati al centro di un…
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Una premessa doverosa
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Bruno Brattoli Quest’anno ricorre il ventennale dell’entrata in vigore in Italia del processo penale minorile disciplinato dal d.p.r. 448/1988. Un processo innovativo, che ha conseguito ottimi risultati, riconosciuti anche in ambito internazionale. Come si legge nella relazione al d.p.r. 448/1988, il tema della libertà personale acquista in ambito minorile “una complessità e una delicatezza ancora…
Uno scenario sconfortante
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Donatella Ferranti L’analisi dello stato giuridico della popolazione detenuta evidenzia che circa il 50% del totale è costituito da imputati in attesa di giudizio. Un dato sicuramente da tener presente nella valutazione della corretta applicazione delle misure di custodia cautelare e da porre al centro del dibattito sul ricorso a nuove pene alternative. Una corretta…
Una generazione di giovani provenienti da tutto il mondo è rinchiusa nelle carceri
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Da un estremo all’altro: o non se ne parla proprio o se ne parla assai!! Di cosa? Del carcere ovviamente, di quel luogo lontano ove si tende a mettere le persone che “danno fastidio”, “gli indesiderati” e soprattutto si tende a dimenticarli lì. Poi accade il fatto eclatante, e un altro, un altro ancora… e…
Tra diritti e bisogni
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Sovraffollamento, fatiscenza degli istituti di pena, mancata applicazione di leggi quali la Bindi e la Smuraglia, costante riduzione delle risorse destinate al trattamento e alla risocializzazione, calo del personale destinato a questi compiti, fanno delle carceri italiane dei luoghi di sofferenza. La tragica vicenda di Stefano Cucchi, il giovane morto dopo essere stato arrestato, ha…
Provvedimenti inaspriti: le conseguenze
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Verrebbe ottimisticamente da dire che, da tempo, le carceri hanno cessato, almeno in Italia, di essere lo specchio o il termometro della civiltà del Paese. Ovvero, si potrebbe pensare che il clima culturale e le condizioni della nostra comunità nazionale siano assai migliori dello stato di degrado ed abbandono in cui versano 65.000 detenuti (al…
Un sistema insostenibile
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È come se lo Stato avesse deciso l’autofallimento sul fronte del sistema penitenziario, aumentando il livello di carcerizzazione e dandosi delle regole che non è in grado di rispettare. Nel corso degli ultimi 5 anni lo Stato ha pagato circa 213 milioni di euro di risarcimento, la quasi totalità per ingiusta detenzione cautelare, rilevantemente meno…
Lo Stato assente
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La criminalità organizzata non vive solo nella società libera. Esiste ed agisce anche nelle carceri, dove recluta, istruisce, progetta e ordina. Quella alla criminalità organizzata è una guerra che si può vincere solo attraverso una strategia che coinvolga tutti i settori (sociale, politico, culturale, amministrativo e giudiziario). Le difficoltà del sistema penitenziario colpiscono tutto il…
Istituti di pena illegali
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Napoli, una situazione allarmante. Poggioreale è il carcere più affollato d’Europa. Nonostante l’indulto – l’ennesima resa dello Stato, ma che era necessario – i nostri penitenziari sono sovraffollati come non mai. Quando un Ministro della Giustizia afferma che gli Istituti di Pena sono “incostituzionali”, allora in quel Paese si è toccato il fondo. In Italia…
Buonisti o forcaioli
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Automobili, case e tratti autostradali saltati in aria, traffici internazionali di droga, estorsioni a danno di imprenditori, ecomafie, associazioni che riciclano capitali “sporchi” in altrettante attività estere; sono tutti spunti che dovrebbero far riflettere chi considera “duro” il regime di cui all’art. 41 bis. Sento sempre più spesso parlare di 41 bis e carcere duro,…
