Categoria: Geopolitica

Quando politica monetaria e politica fiscale non bastano: la (mancata) crescita della produttività come elemento chiave del divario Nord-Sud Europa

Il Presidente uscente della Banca Centrale Europea, Mario Draghi, ha recentemente asserito che per raggiungere obiettivi di crescita economica ottimali, l’Unione Europea deve adottare politiche fiscali coerenti fra Nord (a basso debito) e Sud (ad alto debito). I Paesi del Nord devono quindi fare più spesa e stimolare l’intera economia. Al contempo si dovrebbero creare…

Gentiloni commissario all’economia: una scommessa diplomatica

La nomina di Paolo Gentiloni come commissario agli Affari Economici all’interno della nuova Commissione Europea guidata dalla tedesca Ursula Von der Leyen è sicuramente il primo successo diplomatico del governo Conte-Bis. La carica che l’ex Presidente del Consiglio andrà a coprire è considerata la più importante dopo quella di Presidente. Gentiloni potrà vigilare sulle politiche…

Codice rosso: pronto intervento contro la violenza sulle donne

E’ finalmente legge la normativa sul cosiddetto codice rosso in tema di violenza contro le donne: l’espressione coniata in ambito sanitario per contrassegnare i casi più gravi giunti in pronto soccorso, viene applicata anche alla giustizia penale quando è in gioco l’incolumità di soggetti deboli o che possono trovarsi in condizione di soggezione psicologica. Dopo…

Eurozona: quali i rischi di una politica monetaria espansiva di lungo periodo

Molti osservatori ritengono che il Quantitative Easing (QE), fortemente voluto dal presidente della Banca Centrale Europea, Mario Draghi, ed il correlato abbassamento del tasso di interesse, siano state due manovre efficaci, seppur tardive, nel limitare l’impatto negativo della Grande Recessione (2008-2009) e della crisi dell’Eurozona (2010-11).Tuttavia, i rischi del perdurare di manovre monetarie espansive che…

Elezioni Europee 2019

Perché andare a votare domenica per le elezioni del Parlamento europeo? Una domanda che si fanno in molti, contagiati da un generale atteggiamento di sfiducia nelle istituzioni e nella capacità di cambiare in meglio le cose. A ben vedere però, sarebbero proprio costoro i primi interessati e a doversi sentire motivati ad andare a votare:…

Cosa ci si gioca domenica prossima?

Nel prossimo Parlamento europeo siederà una disomogenea, contraddittoria e agguerrita minoranza. Si tratta di anti europeisti che, mano a mano, si sono trasformati in diversamente europeisti. Prima non volevano l’Unione e l’euro, ora ne vogliono di diversi. Imprecisati. Nel profondo sono nazionalisti che indossano i panni nuovi dei presunti sovranisti. La loro presenza sarà un…

La Cina prende il controllo delle energie rinnovabili

E’ giugno 2017 quando il presidente degli Stati Uniti Donald Trump annuncia di voler uscire dall’Accordo di Parigi, importante trattato per ridurre le emissioni di anidride carbonica, uno dei principali gas serra responsabili del riscaldamento globale. L’accordo era stato sottoscritto dal presidente Obama e da altri 195 paesi nel dicembre del 2015. Con l’uscita dell’America…

Le politiche delle UE

Abbiamo appena celebrato la festa dell’Europa (9 maggio in onore al discorso pronunciato da Schuman nel 1950 che diede il via al processo di integrazione) e alcune settimane fa il 62esimo anniversario dalla firma dei trattati di Roma. Da allora molta acqua è passata sotto i ponti del processo di integrazione. Certo che non possiamo…

La Russia esce dal Trattato per il disarmo nucleare

Non è un momento facile sul fronte della sicurezza internazionale. Stavolta al centro c’è il trattato sulle forze nucleari a raggio intermedio, noto come Trattato Inf (Intermediate-range nuclear forces Treaty). Il 2 febbraio scorso gli Stati Uniti hanno deciso di avviare la sospensione del Trattato per il disarmo nucleare come risposta alle continue violazioni dell’accordo…

Africa: il nuovo saccheggio

L’Africa non è povera, anzi è sempre stata ricca. L’avevano capito gli stati europei quando, dalla seconda metà del XIX secolo, diedero vita al cosiddetto “colonialismo moderno” o “imperialismo” al fine di sfruttare le risorse dei paesi colonizzati. Ci fu una vera e propria corsa all’Africa, che vide tra i principali protagonisti la Francia, il…