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Carnefici e vittime

Gabriella Carlucci Siamo uno Stato che vuole sentirsi all’altezza degli altri partner europei e detiene, invece, il solitario primato del “guinness” dell’insicurezza sul lavoro. L’inferno della Thissenkrupp è divampato a causa della scarsa concretezza e della mancanza di controlli: estintori scarichi, turni di lavoro massacranti. Non serve quindi solo modificare le norme della sicurezza. Occorre…

A proposito di Torino

Il siderurgico è il settore industriale metalmeccanico più esposto al rischio di mortalità e di infortuni invalidanti. Tra Taranto, Terni, le fonderie del bresciano e del bergamasco, Piombino, Trieste ecc., il conto dei morti nel corso di questi anni è lungo Passando sotto le sedi nazionali dei sindacati confederali ho visto, come al solito, le…

Il lavoro portuale

Quali regole e come accettarle

Le norme hanno senza dubbio limitato il rischio infortuni nei cantieri edili ma sono rispettate soprattutto nei grandi cantieri. Questo perché solo qui i Coordinatori per la sicurezza sono quasi sempre professionisti incaricati di gestire esclusivamente quest’aspetto dell’opera Eevidente per tutti che qualsiasi settore lavorativo presenta diversi potenziali di rischio correlati sia al tipo di…

La cabala della sicurezza

Negli istituti penitenziari, ai rischi che incombono sugli operatori penitenziari, si aggiungono quelli della mancata attuazione del D.Lgs. 626/94, perché non vengono assicurate le risorse economiche per la gestione ordinaria e minimale degli impianti elettrici, termici, idraulici e antincendio Nella cabala dei pubblici amministratori, i numeri 6 2 6 evocano il palindromo della sicurezza mancata,…

Gli ex-esposti al rischio amianto

Fra tutte le possibili malattie conseguenti all’esposizione all’amianto, le neoplasie (della pleura e del polmone) sono quelle che sicuramente evocano maggiore preoccupazione. Sappiamo però che i possibili effetti sulla salute dovuti ad esposizione ad amianto possono essere anche di tipo non tumorale, come le patologie benigne pleuriche e l’asbestosi Il primo problema che ci si…

Il fenomeno del mobbing in Italia

Sono in calo le malattie professionali derivanti dall’esposizione a sostanze nocive e sono in aumento sintomatologie dovute a stress; disturbi comportamentali, alterazioni dell’equilibrio emotivo, disturbi fisici come tachicardia, disturbi gastrointestinali, cefalea, ipertensione… Oggi più che mai, il benessere dei lavoratori non dipende solo da fattori fisici e ambientali, ma è legato anche alle condizioni organizzative…

Percezione del rischio sul lavoro

Se agli individui vengono richiesti dei giudizi di rischio, essi, pur essendone a conoscenza, non usano i dati attuariali a loro disposizione. Il concetto di rischio lavorativo è molto ingenuo, basato sull’esperienza immediata di eventi con effetti negativi che si manifestano a breve termine o immediatamente e la formazione scolastica non è determinante Le cronache…

Anche le donne rischiano

Il genere maschile è quello maggiormente colpito dalle disgrazie in ambito lavorativo, anche se gli incidenti domestici che coinvolgono maggiormente le donne stanno assumendo dimensioni allarmanti Quando si affronta il delicato tema degli incidenti sul lavoro, il pensiero corre immediato ai troppi uomini che perdono la vita o diventano degli invalidi perché non sono stati…

FAR (Fatal Accident Rate)

Da questo indice si evidenzia che vi sono due settori lavorativi a rischio salute: quello dei trasporti e quello delle costruzioni. In questi ultimi anni il numero di morti  per incidenti sul lavoro si è attestato intorno ai 1000 morti/anno o, in altri termini, a circa 4 morti per ogni giorno lavorativo. C’è da chiedersi…