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Riforma? No, manovra economica

In gioco ci sono decine di migliaia di posti di lavoro, il futuro delle nuove generazioni, ma, soprattutto, la rinuncia a investire in ciò che è fondamentale per lo sviluppo economico di uno stato: l’istruzione e la ricerca. Nessun Paese che intenda dare impulso al proprio sviluppo sceglie di abbandonare la scuola e l’università. In…

Guardiamo in faccia la realtà

Negli ultimi cinque anni le materie insegnate nell’università italiana sono cresciute del 50%. Se si prende a riferimento l’anno della riforma, con l’introduzione del 3+2, il 1999, la crescita è del 300%. Se la materia del creato avesse la stessa inflazione delle materie universitarie, l’universo sarebbe già esploso. Secondo i dati del comitato nazionale di…

Siamo figli della televisione

Noi insegniamo come l’arte aiuta le persone con disagio psichico. Prima di arrivare a loro, però, è necessario imparare come l’arte aiuta a comprendere il mondo. Pensa te. Allora l’arte è utile. Serve a qualcosa. Forse non ti fa diventare ricco e famoso, ma ti aiuta a vivere meglio. Al nostro corso di laurea arrivano…

Fra TV e scuola

Maria Giovanna Elmi Tutti protestano, poi nelle interviste che vengono trasmesse per televisione molti ragazzi parlano molto genericamente del loro diritto a studiare e a fare ricerca, senza però specificare esattamente che cosa criticano né avanzare proposte concrete. L’esperienza de “Il dirigibile” Nel ’78 il regista Romolo Siena mi chiese se volevo condurre una trasmissione…

La preoccupazione delle note

All’inizio dell’anno accademico 2008 / 2009 si rileva una viva preoccupazione, legata all’insegnamento della musica in strutture scolastiche statali, meglio conosciute come Conservatori. Queste strutture didattiche sono oggi caratterizzate dalla compresenza di diversi corsi di studi, appartenenti ad epoche, se non addirittura a secoli diversi. Oggi la struttura dei conservatori si articola nella Formazione musicale di…

Maestre d’Italia… A proposito di uno psicodramma sociale

Le semplificazioni di queste settimane non rendono ragione della delicatezza di un “ambiente educativo di apprendimento” ove ci si prende cura dei bimbi, delle loro fragilità e del loro desiderio di autonomia e di crescita. Un luogo in cui si cerca di trasformare il loro piacere di stare insieme nella voglia di apprendere, di essere…

Un binomio impossibile?

Numerosi osservatori, anche questa volta, hanno messo in evidenza, sia sulla stampa, sia nelle pubblicazioni specialistiche, come la scuola sia sempre più restia al cambiamento e come ogni riforma venga comunque contrastata. Non si può negare questa realtà, ma bisogna analizzarne i fenomeni con cui si manifesta, per capire le dinamiche che si scatenano quando…

Ruoli e luoghi della comunicazione scolastica

Il peso delle parole

La formazione esige tempo. Prima si mette in ordine questo settore e meglio è. Ad esempio, affrontiamo i profili professionali degli insegnanti e in particolare degli insegnanti che hanno il compito specifico della specializzazione per l’integrazione. Ma non fermiamoci lì: in parallelo, cerchiamo di avere la stessa attenzione per le figure degli educatori sociali ovvero…

Tanto rumore per nulla? No

Una mobilitazione difficilmente riuscirebbe a protrarsi per quasi un mese senza dare segnali di cedimento se i motivi di disagio non fossero profondi. La legge 133 contiene due punti cruciali per il mondo dell’università. L’articolo 66 stabilisce un taglio di 1,5 miliardi di euro del Fondo di finanziamento ordinario destinato alle università, per il prossimo…