Il progetto Antidoping di @uxilia onlus

Di Massimiliano Fanni Canelles

SocialNews riaffronta un tema di grande attualità: il doping. Sono ancora vicini gli echi mediatici della lunga cavalcata olimpica di Londra, compresi gli scandali legati alla squalifica di atleti più o meno famosi avvenuta prima delle loro competizioni o anche successivamente ad esse.
La scelta di questo tema non è, tuttavia, legata all’evento sportivo appena consumatosi nell’alveo della tradizione greca ravvivata da De Coubertin. Si associa, invece, ad una grande iniziativa a livello nazionale che @uxilia Onlus sta realizzando da alcuni mesi e che si avvia a seguire per un intero biennio, grazie al sostegno della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Gioventù, già Ministero della Gioventù.
In seguito ad un progetto sviluppato insieme ad alcuni membri del centro InterAteneo di Psicologia dello Sport “Mind in Sport Team”, @uxilia è chiamata a coordinare un’attività organica di formazione ed informazione sul tema della prevenzione e del contrasto all’uso di sostanze e all’adozione di pratiche dopanti. Come evidenziano alcuni degli interventi riportati all’interno di questo numero, il progetto si fonda sull’expertise già consolidata di percorsi di formazione da parte dell’equipe di Psicologia dello Sport dell’Unità di Psicologia appartenente al Dipartimento di Scienze della Vita – Università degli Studi di Trieste. Grazie, infatti, ad una particolare sensibilità dell’Amministrazione Regionale del Friuli Venezia Giulia, già nel 2008 è stato realizzato un progetto di formazione post lauream di alcune decine di giovani professionisti sul tema del doping. Ad esso è seguita una lunga fase di formazione, condotta negli ambienti sportivi e scolastici della Regione e curata dagli stessi esperti.
Il percorso, formalizzato presso l’Università degli Studi di Udine, era strutturato in una serie di docenze, seminari ed esperienze di supervisione curati dai massimi esperti regionali in tema di approccio medico, psicologico e farmacologico al tema del doping. La sfida che attende ora @uxilia, e che, pertanto, coinvolge in maniera diretta SocialNews, è quella di implementare su scala nazionale un percorso formativo destinato a giovani laureati in psicologia, ai quali sarà poi richiesto di procedere alla successiva fase di disseminazione ad ampio raggio, nei contesti scolastici e sportivi giovanili. L’impegno organizzativo che @uxilia sta mettendo in campo è notevole e SocialNews diverrà il veicolo informativo di questo sviluppo di attività progettuali. Anche in tale ottica esce questo numero, interamente dedicato al tema del doping, realizzato in occasione del workshop internazionale sul tema, in programma a Lignano Sabbiadoro il 28 ed il 29 settembre. Il workshop è stato fortemente voluto e curato, per gli aspetti scientifici, dai docenti universitari che collaborano con @uxilia Onlus. Ad essi è stato affidato il compito di definire il materiale didattico del corso di formazione per i giovani psicologi che opereranno sull’intero territorio nazionale. L’iniziativa si inserisce proprio nel contesto delle attività progettuali il cui avvio è previsto a breve. In un consesso accademico internazionale di particolare spessore nel campo della psicologia scientifica, saranno presentati e discussi i materiali utilizzati nel percorso formativo, nonché la struttura organizzativa del corso stesso. La presente edizione di SocialNews rappresenta, pertanto, la testimonianza di un impegno serio ed oneroso che @uxilia Onlus affronta per avviare un progetto stimolante e di forte impatto sociale. Appare evidente la solida base scientifica richiesta, oltre al supporto professionale di alto livello da parte dei collaboratori.
Ritorneremo su questo tema in altre occasioni, nel corso dei prossimi numeri, quasi a rendicontare la complessa realizzazione delle diverse fasi progettuali di cui è investita @uxilia Onlus. E daremo, inoltre, il doveroso risalto alla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Gioventù, grazie al cui contributo è stata possibile anche l’edizione di questo numero della rivista.

Di Massimiliano Fanni Canelles

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