Riccardo Fanni Canelles

Ho frequentato la European School of Trieste dall’asilo fino alla terza media in lingua inglese, un percorso che mi ha dato un’impostazione internazionale e stimolante sin dai primi anni di studio. Attualmente sto concludendo il percorso Liceale all'istituto Galileo Galilei” di Trieste ( liceo Scientifico Tradizionale ). Coltivo da tempo un forte interesse per lo sviluppo tecnologico, con una particolare attenzione ai campi dell’intelligenza artificiale e dei videogiochi, che considero strumenti fondamentali per il futuro e potenti mezzi di espressione creativa.

L’Eterno Ritorno del Nucleare: La Guerra Infinita di Lycerius in Civilization II 

Telemedicina: Il “muro” dell’identità digitale. La SIT boccia il decreto: “Esclusi i pazienti più fragili” 

Il paradosso della sanità digitale italiana si consuma in un decreto che, nato per connettere, rischia di isolare. La Società Italiana di Telemedicina (SIT) ha lanciato un duro monito contro le nuove regole sul trattamento dei dati nella Piattaforma Nazionale di Telemedicina (PNT), entrate in vigore a fine 2025. La burocrazia tecnologica sta alzando barriere…

Quando gli hacker usano videogiochi come laboratorio

Negli ultimi anni la sicurezza informatica ha iniziato a osservare con crescente attenzione un fenomeno curioso: i videogiochi online stanno diventando una sorta di laboratorio sperimentale per gli hacker. Non si tratta soltanto di attacchi ai server dei giochi o di furti di account, ma la comparsa di alcuni gruppi che testano strategie di manipolazione…

La vita come un videogioco: cosa ci insegna Mel Robbins sulla resilienza

C’è un’idea che sta circolando sempre più spesso nei libri di crescita personale, nelle TED Talk e persino nei discorsi motivazionali più mainstream: la vita funziona come un videogioco. Giocare. Fallire. Riprovare. Salire di livello. Mel Robbins, una delle autrici motivazionali più lette al mondo, ha contribuito a rendere popolare questa metafora. I suoi libri…

Il futuro non arriva: ti raggiunge

Nel suo libro “Il futuro prossimo, come affrontarlo in modo consapevole”, Sana Sandro parte da un’intuizione semplice ma potente: il futuro non è davanti a noi, è già tra noi. Già dal titolo emerge il gioco linguistico con il “passato prossimo”: se quest’ultimo indica qualcosa appena accaduto, il “futuro prossimo” è ciò che sta accadendo…

Quando la storia diventa gioco: Crusader Kings II e l’immaginario dell’alt right

Negli ultimi anni diversi studiosi di cultura digitale hanno osservato come alcuni videogiochi strategici possano contribuire a plasmare l’immaginario storico e politico di specifiche comunità online. Tra i casi più discussi vi è quello di Crusader Kings II, videogioco di strategia storica pubblicato nel 2012 dalla società svedese Paradox Interactive, che permette ai giocatori di…

L’hacker che ha usato l’AI per clonare una voce e rubare milioni

Un dirigente riceve una chiamata “dal suo capo”, voce inconfondibile, stesso tono, stessa autorità. L’ordine è chiaro e urgente: autorizzare una serie di bonifici riservati. Poche ore dopo, i soldi sono spariti. Non si è trattato di un errore umano, ma di un deepfake vocale generato con l’intelligenza artificiale. Un caso reale che mostra quanto…

L’AI che ricostruisce volti umani partendo solo da frammenti di DNA

Negli ultimi anni l’intelligenza artificiale ha dimostrato di saper vedere molto oltre ciò che appare in superficie. Ma cosa succede quando l’AI prova a dare un volto a una persona partendo da qualcosa di invisibile a occhio nudo, come il DNA? Alcuni gruppi di ricerca stanno esplorando la possibilità di generare volti umani plausibili utilizzando…

L’AI che tracciava le emozioni degli studenti in Cina

Per alcuni anni non è stata fantascienza né un esperimento di laboratorio, in diverse scuole cinesi è stato installato un sistema di intelligenza artificiale capace di analizzare le emozioni degli studenti durante le lezioni, monitorando attenzione, distrazione e persino il livello di “obbedienza”. La notizia, emersa tra il 2018 e il 2020, ha suscitato un…

La città che venne bloccata da un hacker di 14 anni

Negli anni ’90, quando Internet era ancora un territorio inesplorato e i computer domestici iniziavano appena a diffondersi, un ragazzino brasiliano di 14 anni riuscì a fare ciò che oggi sembrerebbe impossibile: bloccare per ore le comunicazioni della sua città. Non si trattò di un attacco sofisticato, né di un’operazione orchestrata da un gruppo di…