Marta Zaetta

L’evoluzione del lavoro penitenziario dal 1975 al 2015

È ricorso quest’estate il quarantennale dell’entrata in vigore della legge di riforma dell’ordinamento carcerario. Ottavio Casarano Mi è stato chiesto di intervenire sull’evoluzione del lavoro penitenziario in questi 40 anni di vita dell’ordinamento penitenziario. Ricordo che in luglio (la Legge n. 354 è del 26 luglio 1975) è ricorso questo anniversario, 40 anni dalla entrata…

“La nostra realtà penitenziaria è terribile”

“Il rispetto dei diritti fondamentali dell’uomo e della donna non è per niente contemplato”. Ilaria Cucchi Ricordo quella mattina di ottobre. La mattina del funerale di mio fratello. Fino a quella mattina avevo trattenuto il pianto. Non avevo pianto nemmeno mentre lo guardavo, steso sul tavolo dell’obitorio, dietro una teca di vetro. Era mio fratello,…

Le ricette? Più decoro e dignità

Una percentuale da spavento: il 70% del popolo carcerario torna a delinquere. Ma che rieducazione è? Il mio obiettivo, il mio eventuale successo, sarà quello di abbassare questa tragica percentuale. Pino Roveredo Giornalista, scrittore e anche Garante regionale delle persone sottoposte a misure restrittive delle libertà personali. Per comprendere il percorso di Pino Roveredo è…

L’interculturalità

Gli istituti carcerari vantano una complessità etnica sempre più evidente. Bisogna mettere in campo nuovi sistemi per evitare stereotipi e pregiudizi. Antonella Pocecco Riflettere sul ruolo della mediazione interculturale in carcere rappresenta una sfida concettuale non da poco: peculiari risultano le coordinate del contesto, le variabili intervenienti, nonché l’attuale momento storico che, drammaticamente, vive in…

Dal disastro della carta stampata ai miglioramenti della tv

Patrizio Gonnella, Presidente dell’associazione Antigone: “Negli ultimi cinque, sei anni, la televisione ha fatto passi da gigante”. Vicsia Portel “Parlando di come i media trattano il tema carcere, noi distinguiamo tre ambiti: la carta stampata, un vero disastro, il web, il mezzo che preferiamo in quanto ci permette di organizzarci autonomamente e di auto produrre…

Una riforma positiva, ma la strada è ancora lunga

Nel sistema penitenziario italiano stiamo vivendo la più grande stagione riformatrice dai tempi della legge Gozzini. Susanna Marietti Quella che stiamo vivendo nel sistema penitenziario italiano è sicuramente la più grande stagione riformatrice dai tempi della legge Gozzini. Alla metà di questo 2015 i detenuti erano 52.754, un numero che va letto ricordando il triste…

IL FILM: da Shakespeare a Rebibba

Ilaria Liprandi Anche un detenuto, su cui sovrasta una terribile pena, resta un uomo, grazie alle parole sublimi di Shakespeare”. Con queste parole, Paolo Taviani festeggiò l’Orso d’Oro ricevuto a Berlino tre anni fa per il film “Cesare deve morire”. Girato in sei mesi nel braccio di massima sicurezza del carcere di Rebibbia, “Cesare deve…

Liberi per un giorno. Come le note della musica

L’emozione di uno spettacolo all’interno delle mura carcerarie: da paura e diffidenza ad entusiasmo e coinvolgimento. Lucio Treu L’esperienza che mi aspetta oggi mi rende nervoso e conoscere i miei nuovi compagni di viaggio, Gabri, Francesco e Alessandro, bevendo insieme un caffè, non ha stemperato la mia agitazione. Se dovessi girare un documentario giornalistico, userei…

Aquila nera: fine pena mai

Nel 2001, per la prima volta, il carcere “Aquila Nera” ha aperto i cancelli, lasciando entrare il giornalista Mark Franchetti del Sunday Times. Marco Pasquariello Immaginate di vivere lontano dal mondo. Immaginate di vivere in mezzo ai boschi sconfinati di abeti, pini e betulle della Siberia nordoccidentale, al centro di una foresta grande come tutta…