Massimiliano Fanni Canelles

Viceprimario al reparto di Accettazione ed Emergenza dell'Ospedale ¨Franz Tappeiner¨di Merano nella Südtiroler Sanitätsbetrieb – Azienda sanitaria dell'Alto Adige – da giugno 2019. Attualmente in prima linea nella gestione clinica e nell'organizzazione per l'emergenza Coronavirus. In particolare responsabile del reparto di infettivi e semi – intensiva del Pronto Soccorso dell'ospedale di Merano.

Voglio essere come Michelle

Sempre più il mondo della comunicazione contribuisce ad offrire ai bambini un modello di riferimento e stili di comportamento da imitare rischiando di promuovere comportamenti che aumentano il rischio di schemi alimentari poveri, con conseguente aumento dell’obesità. In una ricerca pubblicata nel 2004 da Eurispes e Telefono Azzurro su un campione di 3.700 bambini dagli…

Rapporto tra infanzia, adolescenza: una priorità da affrontare per Governo e Parlamento

Nell’ormai lontano 1989, a New York, l’Assemblea Generale dell’ONU ha approvato la “Convenzione sui diritti del fanciullo”, ratificata poi nel ‘91 da ben 191 Paesi. Un grido di allarme si è levato in quell’occasione, il timore, la certezza, che l’abuso sui minori potesse anche passare attraverso percorsi facilitati come quelli offerti dai mezzi di comunicazione…

La violazione dell’innocenza infantile

Come uomo, come padre, come insegnante e come psicoanalista, non posso tacere di fronte al manifesto di Oliviero Toscani commissionato da Donna Moderna: su uno sfondo bianco compaiono, listati a lutto, i nomi di due bambini, Mario e Anna, nudi, il maschio con la scritta carnefice e la femmina con la scritta vittima. Come uomo,…

Dipendenza da cellulare

Come la televisione ed il computer, anche il telefonino rappresenta uno strumento tecnologico di crescente utilizzo che, come dimostrano recenti e numerosi studi, è anche un oggetto verso il quale si può sviluppare una vera e propria forma di dipendenza. Con l’aumento di accessori, funzioni e servizi comunicativi offerti con il telefonino, si assiste infatti…

La corsa della Tv

Da quando la televisione ha fatto la prima comparsa in Italia (era il 1954), ne ha percorsa di strada! Il suo potenziale espressivo, a cui concorrono vari settori e competenze tecnologiche ed operative, ma anche competenze comunicative ed artistiche, si è delineato all’interno dei confini della comunicazione di massa. Il piccolo schermo ha notevoli possibilità…

Sballati da morire

Molto spesso illegali, queste feste vengono per lo più organizzate all’interno di aree industriali abbandonate o in spazi aperti, e hanno una durata che varia da una notte fino ad alcuni giorni. In questo caso prendono il nome di technival. Vi partecipano ragazzi molto giovani, che si muovono in camper o in pulmini attrezzati e…

Internet va come il pensiero

Alessandra Guerra Ed è, forse, proprio questa la sua vera forza. Fare in modo che tutto si realizzi nel più veloce dei modi. Riuscire a pensare una cosa, velocemente, e rendersi conto che è gia così. Diventa allora facile scambiare il mondo reale con quello virtuale. E viceversa. Internet sostiene la tendenza, quella che cresce…

Il rifiuto dell’anima

L’aumento della popolazione mondiale e le spinte verso una cultura sempre più superficiale sia nei rapporti umani che materiali ha portato negli ultimi 50 anni ad usare più beni e servizi che in tutto il resto della storia umana. L’impronta consumistica dell’usa e getta sembra oggi una logica definita ed insostituibile dove ogni prodotto viene…

Il panorama dell’immondizia

 Le istituzioni puntano a scoraggiare l’utilizzo di discariche e termovalorizzatori e sempre di più cercano di favorire strade alternative come quella del riciclaggio e del riuso con sistemi di gestione dei rifiuti urbani che prevedono raccolte differenziate secco-umido Nel nostro Paese le soluzioni adottate per far fronte allo smaltimento dei rifiuti sono molteplici, e vanno…

L’Europa presenterà il conto

L’Italia pagherà alla Comunità europea un prezzo altissimo per le infrazioni in materia di smaltimento dei rifiuti E’ impossibile prevedere quando finirà. È facile, invece, immaginare che la Campania resterà sommersa dalla spazzatura ancora per qualche mese che Napoli condannerà l’Italia a pagare un prezzo altissimo per le gravi infrazioni alle norme comunitarie in materia…