Succhi di frutta e di verdura: se sono freschi migliorano la nostra salute

Con la loro funzione antiossidante esplicano un’azione protettiva sull’organismo umano in quanto contrastano lo stress causato dai radicali liberi. Alcuni di essi esercitano anche un’attività di tipo ormonale, antimicrobica, ipolipemizzante (aiutano ad abbassare il colesterolo) ed antitumorale

di Annarita Aiuto, chimica farmaceutica e consulente alimentare specializzata in alimentazione vegetariana e Dietetica Cinese; www.alimentazionesalutare.com

La frutta e, in misura maggiore, la verdura fanno parte di quei cibi il cui consumo viene incoraggiato in tutte le Linee Guida dietetiche dei Paesi occidentali. Si tratta, infatti, di cibi ricchi di proprietà nutrizionali favorevoli alla salute. Presentano un alto contenuto di micronutrienti, come vitamine e minerali, molecole indispensabili per il nostro corpo in quanto partecipano al metabolismo energetico. Rendono, cioè, possibile, o più efficace, il meccanismo di produzione dell’energia. Questo si traduce, nell’immediato, in una sensazione di energia e di benessere. In più, alcuni di questi micronutrienti, come le vitamina E, C e K e i minerali Zinco e Selenio, possiedono specifiche proprietà antiossidanti: proteggono le cellule dai danni provocati dai radicali liberi.

I radicali liberi sono molecole che, a causa del loro assetto chimico, sono molto instabili e vanno a danneggiare le cellule causando invecchiamento cellulare e varie patologie correlate. Provengono da diverse fonti, come, ad esempio, l’inquinamento, il fumo e il consumo di alcool, ma, in una certa misura, vengono prodotti naturalmente dal corpo durante il metabolismo. Gli antiossidanti sono molecole capaci di stabilizzare i radicali liberi prevenendo, così, il danno cellulare.

Nella frutta e nella verdura troviamo anche altre molecole ad azione antiossidante: i fitocomposti. Scoperti più di recente rispetto a vitamine e minerali, sono sostanze chimiche naturalmente prodotte dalle piante come risposta difensiva a stress ambientali (luce solare, predatori e agenti patogeni) e per altre funzioni (impollinazione, pigmentazione). Esplicano un’azione protettiva anche sulla salute dell’uomo in quanto contrastano lo stress ossidativo dovuto ai radicali liberi.

In aggiunta, alcuni di essi esercitano anche un’attività di tipo ormonale, antimicrobica, ipolipemizzante (aiutano ad abbassare il colesterolo) ed antitumorale.

Molti fitocomposti non sono ancora stati identificati. Il loro effetto, inoltre, in molti casi non deriva da un singolo composto, ma dalla sinergia d’azione tra più composti, ad oggi non ancora completamente nota. Per ora, pertanto, l’effetto protettivo si dimostra attivo solo nei cibi naturali.

Ciò significa che, nonostante esistano numerosi integratori alimentari sul mercato che promettono miracolose attività salutari, non siamo ancora in grado (e chissà se mai lo saremo) di riprodurre la perfezione della natura e, nella fattispecie, i benefici che si possono ricavare da un bicchiere di succo di frutta e verdura.

Spremendo frutta e verdure fresche e coltivate in maniera naturale con uno spremitore che alteri il meno possibile il contenuto di queste sostanze attive ne derivano succhi che mantengono dall’85 al 95% dei micronutrienti presenti negli alimenti di partenza. Gli spremitori (oggi facilmente reperibili sul mercato, anche se ad un costo maggiore delle centrifughe casalinghe tradizionali), sono dotati di una o due coclee che girano lentamente, spremendo senza utilizzare lame e separando, così, il succo dalla fibra.

Spremendo frutta e verdura si ha la possibilità di aumentarne il consumo senza fatica: in un solo bicchiere di succo fresco si assumono, ad esempio, una mela, due carote ed una barbabietola.

Separato dalle fibre, questo concentrato di vitamine, minerali e fitocomposti che operano in maniera sinergica può venire assimilato e arrivare in circolo molto velocemente (nell’arco di mezz’ora) con l’immediata sensazione di energia e benessere che ne deriva. Mentre la quantità di verdura in una dieta può essere illimitata, con la frutta è bene mangiarne buone quantità, ma senza eccedere.

E’ importante sottolineare che il consumo di succhi freschi non va a sostituire il normale consumo di frutta e verdura: va ad integrarlo per aumentare la sensazione di benessere e l’effetto protettivo per la salute.

Contrariamente a quanto si è abituati a credere, sono proprio i vegetali a conferire la sensazione di forza all’organismo umano. Basti pensare che la parola vegetale deriva dal latino vegetare, che significa attribuire vigore, forza.

La cosa migliore è provare per credere! Provare a introdurre il consumo quotidiano dei succhi freschi e gustosi nella propria alimentazione, nell’ottica di preservare la salute e sentirsi energici e vigorosi!

di Annarita Aiuto, chimica farmaceutica e consulente alimentare specializzata in alimentazione vegetariana e Dietetica Cinese; www.alimentazionesalutare.com

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Angela Caporale

Giornalista pubblicista dal 2015, ha vissuto (e studiato) a Udine, Padova, Bologna e Parigi. Collabora con @uxilia e Socialnews dall’autunno 2011, è caporedattrice della rivista dal 2014. Giornalista, social media manager, addetta stampa freelance, si occupa prevalentemente di sociale e diritti umani. È caporedattore della rivista SocialNews in formato sia cartaceo che online, e Social media manager. 

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