Il mondo dei robot: da Asimov a Goldrake, da Terminetor a Wall

di Tiziana Mazzaglia  @TMazzaglia

Una mostra dedicata alla robotica attraverso un percorso letterale, fumettistico e cinematografico. A Milano, presso il WOW Spazio Fumetto, fino al 12/01/14.

Asimov. Fonte: google.it

Asimov. Fonte: google.it

A Milano, presso il WOW Spazio Fumetto, fino al 12 Gennaio 2014, è possibile visitare una mostra dedicata ai Robot e al fantasy, dai primi del Novecento ad oggi, tra illustrazioni, giornali, edizioni rare, manifesti cinematografici originali, gadget, video, diorami in Lego, libri, action figures, figurine… Tra gli esponenti principali spicca Isaac Asimov, i più amato dai ragazzi, i cui testi arricchiscono le antologie scolastiche. Autore di più di duecento opere tra romanzi e racconti di fantascienza, come, Io robot (1950), Cronache della galassia (1951), Il crollo della Galassia centrale (1952), L’altra faccia della spirale (1953), Il secondo libro dei robot (1964). Colui che ha elaborato le tre leggi della robotica, secondo cui: la Prima legge prevede che un robot non può recare danno ad un essere umano ed è obbligato a prestare soccorso in caso di pericolo; la Seconda legge, stabilisce una gerarchia e l’obbligo del rispetto verso l’essere umano a cui il robot è sottomesso a condizione, però, che non siano a discapito di esseri umani, come prevede la prima legge; secondo la Terza legge in caso di pericolo il robot deve mettere in salvo prima l’uomo e poi se stesso. Dinamiche adoperate per intessere trame di romanzi, fumetti e film, a volte infrante e sfociate in horror, ma molto spesso esaminate con umanità dando risalto alla profonda solitudine di un meccanismo reso talmente simile all’uomo al punto tale da desiderare amore.

Per informazioni: http://www.museowow.it

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