Il tema del femminicido alla terza edizione del Premio Pirandello

Cerimonia di premiazione del Premio Pirandello
Foto: ersucatania.it

Grande successo per la terza edizione del Premio Pirandello promosso dall’Ersu di Catania (Ente Ragionale per i Servizi Universitari) e dall’Università di Catania. Gli studenti iscritti al premio letterario hanno presentato un elaborato della lunghezza massima di 4mila caratteri sul tema “La violenza sulle donne in letteratura”. Gli elaborati premiati (1000 Euro al primo classificato e 500 Euro al secondo), sono stati selezionati da una giuria composta dai docenti del Dipartimento di Scienze Umanistiche: Sarah Zappulla Muscarà, docente di letteratura italiana, Sissi Sardo, docente di semiotica e linguistica dei media, e Gisella Padovani, docente di letteratura italiana moderna.

Presenza d’eccezione, nella gremita Aula Magna del Rettorato, la scrittrice italo-britannica Simonetta Agnello Hornby, premiata per l’ultimo lavoro pubblicato e dedicato al delicato tema della violenza domestica “Il male che si deve raccontare”.

I due elaborati vincitori, appartenenti a due meritevoli studentesse di Medicina e Chirurgia e Scienze Umanistiche, sono stati premiati dal Rettore Giacomo Pignataro e dal Presidente dell’Ersu di Catania Alessandro Cappellani e successivamente letti dall’attore Agostino Zumbo.

Per concludere, un toccante ricordo alla studentessa Stefania Noce, uccisa due anni fa da fidanzato.

di Michela Arnò

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