Intervista con Sandra85

Depressione, ansia, bulimia, anoressia sono disturbi sempre più frequenti nei giovani nati nella cultura occidentale. E’ stato scritto e detto molto riguardo a queste psicosi ma non è facile interpretarle e nemmeno descriverle. Uno dei modi migliori per affrontare il problema è quello di dare voce a chi è coinvolto direttamente, Sandra85 è lo pseudonimo di una ragazza che naviga in chat alla ricerca di un amico e di un aiuto sperando di non attirare l’attenzione dei conoscenti, ignari della sua vita.

Chiedo subito a Sandra di raccontarmi in generale la sua vita

Ho da poco compiuto 18 anni e mi sto già mimetizzando con l’arredamento della mia casa.

Vivo con mia madre e mia sorella, non frequento la scuola , non lavoro, ma me ne sto quasi tutto il giorno a casa, salvo rari casi in cui mi vedo con qualche amica.

 Ho pure un fidanzato da quattro anni, costretto a rinchiudersi a casa con me, da tre …,,

“…cosa dicono tua madre, tua sorella ed il tuo fidanzato sul fatto che non esci di

casa? “

“Qui ormai ci hanno fatto l’abitudine, è la routine della mia via vita. Alle volte mi fanno qualche ramanzina per incitarmi a reagire ed iniziare a costruirmi un futuro. Vorrebbero che concludessi perlomeno un corso di studi, anche professionale. Io però non ci riesco . ,,

“cos’è che ti richiude a casa, o meglio in te stessa?”

potrei dirti il panico, la depressione, oppure la frustrazione di non concludere nulla ogni giorno che passa. Ma la cosa che mi ossessiona da ben 4 anni, è il mio corpo.

 Ogni santo giorno mi abbuffo, vomito e mi ingrasso. Andando in bagno evito di raggiungere pesi record, ma resta il fatto che mi ingrasso. Se riesco a rimanere digiuna almeno per una settimana esco pure di casa. Poi non resisto e riinizio a rinchiudermi davanti al frigorifero.

Non c’è scampo, il mio tragitto si limita al bagno ed  al frigorifero..,,

“che tentativi hai fatto per uscire da questa situazione? “

“ molte volte mi sono imposta una vita regolare, andare a scuola, in palestra e qualche compera in città. Il risultato è stato un fallimento incredibile che mi aveva solamente depresso ancor di più. Le compagne di scuola erano insopportabili, le odiavo. Salvo qualche rara amica, il resto non faceva altro che additarmi come una demente.

Non ho mai sbandierato il mio problema ma si intuisce qualcosa di strano in me, e così mi ritrovo in qualsiasi contesto fuori luogo.

 Ammetto di non esser piacevole nei giorni in cui mi sento più grassa del solito, ma proprio in quei giorni vedo tutti insopportabili e così mi chiuderei in uno sgabuzzino. Sono scontrosa, nervosa e qualsiasi cosa mi passi a fianco, mi irrita. Sentirsi enorme e disperata, mentre tutti hanno altre cose per la testa, non è di certo l’ideale alle scuole superiori ,,

“hai mai chiesto aiuto ad uno psicologo?”

“Certamente, ci vado tuttora. È il terzo con cui ci provo. Gli altri non avevano dato gran che sollievo alle mie pene. Sono stata in terapia con antidepressivi per un bel periodo, ma più di aumentare le dosi non sapevo che farmene. Con questo mantengo perlomeno un costante dialogo e nonostante lei non sia per nulla felice di me, ascolta quello che ho da dire.

Lei mi dice che devo reagire e pensare ad un futuro..,,

“come lo vedi il tuo futuro?”

“spero di guarire e farmi una vita normale. Finire gli studi e trovare lavoro in qualche ufficio.

Vorrei esser magra ed indossare tanti bei vestiti. ,,

“hai qualche passione o hobby?”

“ mi piace la musica. Adoro Robbie William e per lui riuscirei pure a dimagrire. Ho tutti i suoi cd e nell’armadio tengo pure i poster. Sono come le quattordicenni quando si tratta di lui.,,

“a parte Robbie William, che devi scordare perché di mia proprietà. Hai qualche altro interesse?”

mi piacciono i film dell’orrore ed i videogiochi. Inoltre vado di frequente in chat  perchè mi diverto a discutere con persone diverse.

 In genere mi descrivo a loro come una ragazza normale, magra e piena d’impegni. Racconto serate con gli amici e nonostante sia sempre connessa alla rete mi credono una super- ricercata. Con altre persone invece parlo normalmente della mia vita, mai nei dettagli, ma senza troppe fantasie.,,

“che rapporto hai con il tuo ragazzo?”

Il genere di rapporto che potrei avere con il mio migliore amico, solo che con lui posso liberamente permettermi scenate di gelosia. Poche coccole ma tante piccole punzecchiate, se c’è qualche bella donna in televisione. Anche se,  con la pazienza avuta in questi ultimi anni, ha dimostrato una fedeltà incredibile nel vedere la propria ragazza abbuffarsi dalla mattina alla sera… Non sopporto che guardi le altre donne, sono ossessivamente gelosa!,,

hai avuto difficoltà nel parlare della tua vita, toccando il tuo problema?

“al contrario. È stata una liberazione. Certo, se l’argomento sarebbe entrato in dettagli come sulle ipotesi di cosa l’ha creato, non mi sarei esposta così facilmente.,,

Martina Neri

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