One Billion Rising 2014: un ballo per la giustizia

Fonte: it.paperblog.com

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E’ quasi tempo di 14 febbraio anche per quest’anno. Cioccolatini, fiori, cuoricini rossi e diabetico romanticismo ovunque per via della festa degli innamorati? Quest’anno per tutti coloro che storcono il naso solo a leggere la data e programmano modi fantasiosi per boicottare San Valentino, ma anche per tutti coloro i quali hanno a cuore la fine delle forme di discriminazione e violenza il 14 febbraio significa molto di più. È questa la data scelta infatti per la seconda edizione di One Billion Rising, il flash mob internazionale che lo scorso anno ha coinvolto un miliardo di uomini e donne in tutto il mondo in un ballo di protesta contro ogni forma di violenza contro le donne e le bambine.

Il successo della manifestazione e il perpetrarsi delle violazioni ha portato il Comitato organizzativo a lanciare un appello ad alzarsi per la giustizia, in particolare per richiedere delle forme di garanzia per tutte le numerose vittime di violenza di genere. Le motivazioni che hanno spinto a scegliere proprio questo tema sono spiegate da Nicoletta Billi, Nicoletta Corradini e Elena Montorsi, coordinatrici italiane per il progetto, sul sito internet dedicato: “Il percorso di giustizia inizia riconoscendo i modi in cui la violenza comincia e viene perpetuata; denunciando dove il patriarcato endemico e la misoginia istituzionalizzata crea una barriera alla vera giustizia. One Billion Rising per la Giustizia focalizzerà l’attenzione del mondo sul tema della giustizia per tutte le vittime di violenza di genere, perchè si metta fine all’impunità dilagante che prevale a livello globale.”

L’invito è di organizzare un evento attorno ad un luogo dove si amministra la giustizia in senso ampio, dai tribunali ai posti di lavoro fino ai luoghi di educazione, elemento fondamentale per promuovere il valore-giustizia: tutti gli eventi sono collegati attraverso l’iscrizione al sito onebillionrising.org.

Inoltre si è creata una sinergia tra gli eventi One Billion Rising e i V-Day, un progetto attivo da qualche anno che prevede la messa in scena a scopo di sensibilizzazione dei “Monologhi della vagina” di Eve Ensler e altri eventi artistici sempre con finalità umanitarie contro la discriminazione di genere.

I flash mob organizzati sono anche quest’anno moltissimo, tutte le principali città italiane da Roma a Milano, da Venezia a Palermo, per accedere all’elenco completo dei luoghi e ottere tutte le informazioni logistiche basta collegarsi al sito obritalia.livejournal.com, per quanto riguarda la coreografia, sarà anche quest’anno su Break the Chains, qui un tutorial.

Per chi non lo ricordasse, lo scorso anno One Billion Rising ha trovato spazio anche sul palco del Festival di Sanremo grazie a Luciana Littizzetto: http://www.youtube.com/watch?v=DYD1GopNVJc

Insomma, non resta che “Alzarsi, Liberarsi e ballare” per la giustizia.

Angela Caporale

Collaboratrice di SocialNews

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Angela Caporale

Giornalista pubblicista dal 2015, ha vissuto (e studiato) a Udine, Padova, Bologna e Parigi. Collabora con @uxilia e Socialnews dall’autunno 2011, è caporedattrice della rivista dal 2014. Giornalista, social media manager, addetta stampa freelance, si occupa prevalentemente di sociale e diritti umani. È caporedattore della rivista SocialNews in formato sia cartaceo che online, e Social media manager. 

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