Come amare la matematica? Il metodo della Prof.ssa Emma Castelnuovo

di Tiziana Mazzaglia  @TMazzaglia

 

Emma Castelnuovo il 12 dicembre p.v. compirà 100 anni e il 9 dicembre p.v. sarà premiata alle ore 16, nella sala delle comunicazioni del Ministero dell’Istruzione. Ha saputo collegare la matematica alla natura, l’arte, l’architettura estrapolandone un fascino molte spesso celato agli studenti.

 

Emma Castelnuovo. Fonte:google.it

Emma Castelnuovo. Fonte:google.it

Troppo spesso si sente dire “odio la matematica”, voci ribelli e sfoghi di molti studenti. Eppure, esiste una professoressa di 100 anni che ha scoperto come permettere di amare questa materia: « È necessario animare la naturale e istintiva curiosità che hanno i ragazzi, dagli undici ai quattordici anni, accompagnandoli nella scoperta delle verità matematiche, trasmettendo l’idea di averlo fatto per se stessi». Questo sono le parole pubblicate, nel 1949, nella prefazione della prima opera di Emma Castelnuovo, che sarà premiata dal MIUR, Ministero dell’Istruzione e dalla Fondazione Nesi, a Roma, nella sala delle comunicazioni di via Trastevere il 9 c.m., tre giorni prima di compiere 100 anni. Nipote del matematico, filosofo e storico della scienza, Federico Enriques, dopo essere stata espulsa dalla scuola Statale a causa della sua origine ebrea è riuscita ad insegnare in una scuola israelitica e ha collaborato con lo zio affrontando studi e ricerche. Emma stessa scrive: « Fu lui ad insegnarmi a guardare lo spazio con gli occhi e la mente e a considerare fondamentale la storia della matematica nell’insegnamento ». Ossessionata da una domanda: « È mai possibile che di teorie ben sottili come il Dna o la fusione nucleare o l’origine dell’Universo, si possa dare un’idea abbastanza chiara anche a chi non ha studiato cose di scienza, mentre, invece, della matematica non si possa fare capire nulla? ». Attraverso un costante impegno ha saputo rispondere ed ha elaborato un percorso didattico innovativo, pubblicando un manuale per le scuole secondarie, in cui la teoria viene applicata alla pratica e ad esperimenti in cui le forme geometriche sono toccate dalle proprie mani. Una vita dedicata all’insegnamento, anche dopo la pensione, dedicando gli ultimi anni alla formazione di docenti in Niger. Una testimonianza di amore per la matematica addirittura centenario.

  5 comments for “Come amare la matematica? Il metodo della Prof.ssa Emma Castelnuovo

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    4 Dicembre 2013 at 07:57

    Emma Castelnuovo suggerisce:

    1) ….una didattica che sappia rispettare i tempi dell’alunno e il suo modo di mettersi alla prova “cimentandosi” per sviluppare le possibilità di osservazione, l’intuizione, il senso critico, e, in generale, alcune fondamentali attitudini di pensiero.
    2) “……mettersi allo stesso livello, cioè suscitare interesse e quindi discussioni, accettare domande su domande, anche le più balorde! Accettare delle domande a cui, là per là, non si sa rispondere e non avere scrupolo di dire: guardate non lo so. Questa è la cosa fondamentale indipendentemente dalla materia che si insegna”.

    3) “Lasciate ai ragazzi il tempo di perdere tempo”, nel senso di garantire loro l’opportunità di costruire soluzioni, anziché far loro usare soluzioni già pronte. il che è come dire dare loro il tempo per riflettere, per pensare, per ipotizzare, per operare con la mente, per arrivare a capire e, quindi, a costruire conoscenze sicure.

    4)” Se ci si dà il tempo necessario a che ciascuno capisca, se si condivide l’esperienza in uno spazio adatto e c’è un clima cooperativo capace di accogliere i pensieri, le ipotesi e le idee di ciascuno, alcuni ostacoli e blocchi mentali possono essere attenuati e tutti hanno la possibilità di esprimersi senza paura di sbagliare”.

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    TONINO
    5 Dicembre 2013 at 18:21

    MI PIACE 🙂 🙂 🙂

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    ALFIO
    5 Dicembre 2013 at 18:22

    OTTIMO

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    Andreina
    7 Dicembre 2013 at 05:52

    E’ stata la mia “maestra”! Se non ci fosse stata lei i miei alunni, attraverso di me, non avrebbero mai apprezzato la matematica!

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