Elisangela Annunziato

Elisangela Annunziato nasce a Salvador de Bahia in Brasile, ma da piccola viene adottata da una famiglia italiana. Ha effettuato diversi corsi tra cui un corso di formazione in “Organizzazione Eventi Culturali” a Firenze. Dopo la laurea conseguita presso l’università Federico II di Napoli, a ventidue anni, lascia tutto e va per motivi di lavoro negli Emirati Arabi Uniti. Tornata in Italia collabora con diverse associazioni nell’organizzazione di eventi culturali, editoriali e musicali. Da sempre impegnata nel sociale – è stata anche volontaria in Africa- idea e crea “Ti preparo un caffé”, blog che vuole raccontare l’incontro con “il diverso” (da te). E’ la sua scommessa. Oggi é una giornalista pubblicista, autrice del libro Il sogno di Francesca che tratta il tema dell’adozione.

Enzo Avitabile: Dal rhythm & blues a “Lotto infinito”

“Qualsiasi foto che ritragga il Vero è la foto che io immagino”, questa è la fotografia scelta dal cantante e compositore Enzo Avitabile. Diplomato nella disciplina del flauto al Conservatorio  di Napoli San Pietro a Majella, Enzo Avitabile, sempre alla ricerca di un suono inedito, ha collaborato con artisti pop e rock di tutto il…

“Iena” per senso della giustizia: intervista ad Alessandro Migliaccio

“La foto di un ragazzo con un paio di scarpe consumate, una microcamera addosso e con penna e taccuino in mano.”, è questa la foto scelta per rappresentare la sua carriera da Alessandro Migliaccio, giornalista professionista napoletano che da oltre dieci anni è autore del programma televisivo “Le Iene”. “Take a picture!” l’ha intervistato… Perché…

Buon Compleanno World-Friends: intervista al Dottor Morino

“Un centro di una città come Nairobi dove viaggiano in Porches, Cayenne e Mercedes e intorno, quasi come un fiore, i gironi degli slum…”, questa è la foto scelta, per descrivere il Kenya, dal Dottor Morino, fondatore di World-Friends, che vive ormai da anni in questa parte di Africa. Gianfranco Morino, nato ad Acqui Terme…

Storie dal campo profughi, racconta Diego Zandel

“La mia culla: una cesta di aranci rivestita da una copertina”, questa è la foto scelta dallo scrittore Diego Zandel per rappresentare i giorni trascorsi nel campo profughi. Intervista a Diego Zandel, che ci ha raccontato anche del suo ultimo libro “Manuale sentimentale dell’isola di Kos”. Lei è nato in un campo profughi. Ce ne…

Intervista al Console Onorario Staffan De Mistura

“La foto in Etiopia. Siamo nel 1986. Mi trovo di fronte ad un aereo inglese e ad un elicottero russo. Avevo organizzato un’operazione di bombardamento congiunta, da parte della Nato e del Patto di Varsavia. Non si trattava, però, di bombe, ma di cibo. Bisognava raggiungere gli altipiani etiopici, dove la gente stava morendo di…

Intervista al Console Onorario Staffan De Mistura

“La foto in Etiopia. Siamo nel 1986. Mi trovo di fronte ad un aereo inglese e ad un elicottero russo. Avevo organizzato un’operazione di bombardamento congiunta, da parte della Nato e del Patto di Varsavia. Non si trattava, però, di bombe, ma di cibo. Bisognava raggiungere gli altipiani etiopici, dove la gente stava morendo di…

Salvino Campos e la sua “Redemption”

“Uno scatto raffigurerebbe il kaos del centro storico di Napoli, luogo in cui vi è anche il silenzio”, questa è la foto scelta da Salvino Campos per rappresentare la sua carriera di artista/fotografo brasiliano. Salvino Campos nasce in Brasile nel 1970 a Quartel Geral, nello stato di Minas Gerais, dove inizia l’attività professionale nel 1992,…

“Respiro”, Riccardo Vannuccini racconta il suo teatro con i migranti

respiro riccardo vannuccini

“Una foto? Quella che vorrei ritrae  una barca salda, resistente con sopra un giovane africano e una giovane italiana. Quindi due persone diverse che abitano sotto lo stesso cielo. La foto che però, purtroppo, viene in mente è un bambino morto sulla spiaggia”, con questa immagine Riccardo Vannuccini ritrarrebbe l’immigrazione. “Respiro” l’ultimo spettacolo di Riccardo Vannuccini,…

Quando la puntura di una zanzara fa la differenza…

Una sera iniziai a sentire tanto freddo, tanto da sobbalzare sul divano per i brividi. Ad ogni scatto la mia bocca si apriva istintivamente, come quando si ha il singhiozzo. La febbre saliva, il termometro raggiunse i 40°. Cominciai a delirare Elisangela Annunziato “Se pensi di essere troppo piccolo per fare la differenza, chiuditi in…

Dal Sud d’Italia al Sud del mondo

“Ed è con mio padre e con mia madre/che ho cominciato a maledire/la geometria di questo mondo/che non è esattamente tondo/perché è un mondo fatto a scale/e c’è chi scende e c’è chi sale/perché è una giostra che gira sempre/e c’è chi sale e c’è chi scende/e chi è baciato dalla fortuna/chi non gliene va…