“Particella di Dio”: Premio Nobel per la Fisica a Higgs e Englert

Foto: wired.it

È stato assegnato ieri sera ai professori Peter Higgs e Francois Englert , rispettivamente dell’Università di Edimburgo e dell’Università di Bruxelles, il Premio Nobel per la Fisica.

I due ricercatori, di 85 e 81 anni, insieme a Robert Brout, deceduto nel 2011, sono stati tra i primi a teorizzare l’esistenza del bosone di Higgs nel 1964. Si tratta di una particella elementare, un bosone massivo e scalare, che garantisce la consistenza del Modello Standard.

Il bosone di Higgs, soprannominato anche “Particella di DIo”, è stato osservato per la prima volta nel 2012 al CERN di Ginevra negli esperimenti ATLAS e CMS condotti nell’acceleratore di particelle Large Hadron Collider (LHC), il più grande e potente mai realizzato, all’interno di un tunnel sotterraneo lungo 27 km. La sua scoperta è stata ufficialmente confermata il 6 marzo del 2013 nel corso di una conferenza tenuta a La Thile da parte dei fisici del Cern.

Le motivazioni annunciate dall’Accademia Reale Svedese delle Scienze, assegnatrice del prestigiosissimo premio, sono state “per la scoperta teorica di un meccanismo che contribuisce alla nostra comprensione dell’origine della massa delle particelle subatomiche, e che è stato confermato recentemente attraverso la scoperta della particella fondamentale prevista, da parte degli esperimenti ATLAS e CMS al Large Hadron Collider del CERN”

 

di Michela Arnò

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