Piero Lorenzini

Piero Lorenzini

Mi sono laureato in Affari Internazionali presso l’Università di Bologna e presso la Johns Hopkins University, con focus in Affari Europei ed Economia Internazionale. Appassionato di politica, economia, giornalismo e di sport; nel tempo libero sono infatti un ciclista agonista che compete a livello nazionale ed internazionale.

Quando politica monetaria e politica fiscale non bastano: la (mancata) crescita della produttività come elemento chiave del divario Nord-Sud Europa

Il Presidente uscente della Banca Centrale Europea, Mario Draghi, ha recentemente asserito che per raggiungere obiettivi di crescita economica ottimali, l’Unione Europea deve adottare politiche fiscali coerenti fra Nord (a basso debito) e Sud (ad alto debito). I Paesi del Nord devono quindi fare più spesa e stimolare l’intera economia. Al contempo si dovrebbero creare…

Gentiloni commissario all’economia: una scommessa diplomatica

La nomina di Paolo Gentiloni come commissario agli Affari Economici all’interno della nuova Commissione Europea guidata dalla tedesca Ursula Von der Leyen è sicuramente il primo successo diplomatico del governo Conte-Bis. La carica che l’ex Presidente del Consiglio andrà a coprire è considerata la più importante dopo quella di Presidente. Gentiloni potrà vigilare sulle politiche…

Eurozona: quali i rischi di una politica monetaria espansiva di lungo periodo

Molti osservatori ritengono che il Quantitative Easing (QE), fortemente voluto dal presidente della Banca Centrale Europea, Mario Draghi, ed il correlato abbassamento del tasso di interesse, siano state due manovre efficaci, seppur tardive, nel limitare l’impatto negativo della Grande Recessione (2008-2009) e della crisi dell’Eurozona (2010-11).Tuttavia, i rischi del perdurare di manovre monetarie espansive che…

Dall’età dell’oro all’età della pietra: perché l’Europa si è fermata?

Attraverso una comparazione fra la situazione attuale e la cosiddetta Età Dorata dell’integrazione europea, cerchiamo di capire quali fattori essenziali manchino per rilanciare il progetto europeo. di Piero Lorenzini Durante la seconda metà degli anni ’80 il processo di integrazione europea si intensificò. In effetti, fu possibile giungere a risultati importanti in termini sia di…

L’Europa e la Nuova Via della Seta: non solo l’Italia apre alla Cina

La politica italiana si è divisa sull’ipotesi di aprire all’iniziativa cinese One Belt One Road (OBOR), comunemente conosciuta come Nuova Via della Seta, atta a velocizzare l’interscambio commerciale tra Cina ed Europa. commerciale Dall’Unione Europea proviene un forte scetticismo verso una possibile partnership Sino-Italiana: vi è infatti il timore di lasciare troppo spazio d’azione al…