Pedopornografia on-line

L’osservatorio acquisisce e monitora i dati e le informazioni relativi alle attività svolte da tutte le pubbliche amministrazioni nella prevenzione e nella repressione dell’abuso e dello sfruttamento sessuale dei minori. La legge prevede l’istituzione, presso tale organismo, di un’apposita banca dati per il monitoraggio del fenomeno.

Da cinque anni è attivo l’Osservatorio per il contrasto alla pedofilia ed alla pornografia minorile, istituito con legge 6 febbraio 2006, n. 38, recante “Disposizioni in materia di lotta contro lo sfruttamento sessuale dei bambini e la pedopornografia anche a mezzo Internet”. Attualmente, l’Osservatorio opera presso il Dipartimento per le pari opportunità. La legge affida all’Osservatorio un ruolo di monitoraggio sull’abuso e sullo sfruttamento sessuale dei minori. In questi anni, tali condotte stanno assumendo un rilievo sempre maggiore: si stima che, in Europa, un bambino su cinque venga abusato, mentre in Italia, negli ultimi 3 anni, Telefono Azzurro ha rilevato più di 550 casi di abuso. Uno ogni due giorni. L’Osservatorio acquisisce e monitora i dati e le informazioni relativi alle attività svolte da tutte le pubbliche amministrazioni nella prevenzione e nella repressione dell’abuso e dello sfruttamento. La legge prevede l’istituzione, presso tale organismo, di un’apposita banca dati per il monitoraggio del fenomeno. Attualmente, essa è in fase di realizzazione. Raccoglierà informazioni che consentiranno di comprendere le caratteristiche dell’emergenza sotto il profilo sia qualitativo, sia quantitativo. I dati assunti rappresenteranno una preziosa base per individuare strategie ed ambiti di intervento per la prevenzione del fenomeno e per il recupero ed il sostegno delle vittime e dei condannati per questo tipo di reati.

L’Osservatorio partecipa costantemente alle attività degli organismi europei ed internazionali competenti in materia di tutela dei minori nei fenomeni di abuso e sfruttamento. Il coinvolgimento nelle attività delle Nazioni Unite e dell’Unione Europea riflette il ruolo particolarmente rilevante che l’Osservatorio riveste in materia e la credibilità acquisita negli anni. In particolare, in ambito internazionale, l’Osservatorio collabora nell’elaborazione del rapporto periodico destinato al Comitato delle Nazioni Unite sui diritti dei minori relativo all’attuazione italiana della Convenzione ONU in materia di diritti del fanciullo e sull’implementazione del Protocollo Opzionale sulla vendita dei bambini, la prostituzione minorile e la pedopornografia. Nel rapporto, vengono illustrate le politiche nazionali di prevenzione e repressione dei reati di sfruttamento sessuale dei minori e vengono forniti i dati aggiornati sul fenomeno a livello nazionale. L’Osservatorio rappresenta inoltre l’Italia nel progetto del Consiglio d’Europa (COE) “Costruire un’Europa per e con i bambini”, volto a garantire il riconoscimento ed il rispetto dei diritti dei minori nei 47 Stati membri del COE. Nell’ambito di tale progetto, l’’Osservatorio ha contribuito alla redazione di un rapporto sulle politiche nazionali di prevenzione della violenza nei confronti di bambini ed adolescenti. Ha inoltre partecipato attivamente alla stesura delle Linee Guida Europee per le strategie nazionali di protezione dei minori dalla violenza. Insieme a Norvegia, Portogallo e Romania, l’Italia, tramite l’Osservatorio, ha accettato di far parte del gruppo dei Paesi pilota che per primi hanno fornito un contributo concreto al progetto stesso. Di grande rilievo è stata poi la partecipazione dell’Osservatorio al negoziato per la redazione della Convenzione del Consiglio d’Europa sulla protezione dei minori nello sfruttamento e nell’abuso sessuale, aperta alla firma il 25 ottobre 2007 a Lanzarote. L’Osservatorio è risultato essenziale nell’organizzare in Italia, lo scorso 29-30 novembre, il lancio della campagna del Consiglio d’Europa contro la violenza sessuale a danno dei minori, fortemente sostenuta dal Ministro per le pari opportunità. Nelle numerose attività dell’Osservatorio, particolare attenzione è riservata al rapporto tra i minori e le nuove tecnologie e a come queste ultime, oltre a rappresentare strumenti di grande utilità, possano celare rischi per gli utenti più giovani e trasformarsi addirittura in pericolosi mezzi per perpetrare i crimini dell’abuso e dello sfruttamento.

Per questa ragione, l’Osservatorio partecipa al Programma europeo Safer Internet, il piano d’intervento attuato dalla Commissione Europea in materia di nuovi media e tutela dei minori. Nell’ambito di tale progetto, ogni anno vengono organizzati il Safer Internet Day ed il Safer Internet Forum, a cui partecipano più di 50 Paesi in tutto il mondo. L’obiettivo è quello di promuovere un utilizzo sicuro e responsabile di internet e delle nuove tecnologie. Nell’ottava edizione del Safer Internet Day, celebrata lo scorso 8 febbraio, l’Osservatorio ha presentato sul sito internet www.sicurinrete.it un importante progetto al quale sta lavorando già da alcuni mesi: un portale internet rivolto principalmente alle famiglie, agli educatori e a tutti coloro che si occupano di tutela dei minori. Si tratta di un mezzo efficace il quale, utilizzando strumenti di comunicazione innovativi ed un linguaggio particolarmente vicino all’utente, offrirà informazioni complete sul fenomeno attraverso articoli, video interviste, un blog e molti altri contenuti aggiornati quotidianamente e viralizzati sui principali social network, come Twitter e Facebook. Il fine è quello di informare e sensibilizzare il pubblico sui molti temi che riguardano la violenza sui minori, dall’abuso sessuale alla violenza fisica e psicologica, dalla tratta alla prostituzione minorile. Ma la vera novità del portale è che, per la prima volta in un sito istituzionale, ci sarà la possibilità per gli utenti di partecipare attivamente, postando commenti sia nel blog, sia sui social network. Gli utenti potranno inoltre reperire nel portale le risposte alle domande più frequenti in tema di abuso e sfruttamento dei minori, avranno immediatamente a disposizione riferimenti utili in caso di necessità, potranno accedere alla più completa documentazione, nazionale ed europea. Il portale conterrà anche la possibilità di creare una comunità di pratica, attraverso una sezione dedicata ai professionisti i quali, a vario titolo, si occupano del fenomeno.

Verranno raccolti esperienze e contributi e verranno condivise le “buone prassi”, nate dall’esperienza nazionale ed internazionale nella tutela dei minori. Sono infine previste piattaforme di e-learning con corsi on-line disponibili 24 ore su 24, rivolti a pubblici specifici, dai genitori ai professionisti che lavorano nell’ambito della protezione dei minori. I corsi verteranno su temi di volta in volta diversi, come l’utilizzo dei social network o gli strumenti di sicurezza in rete. Attraverso il portale, l’Osservatorio intende inoltre aprire un proficuo e costante dialogo con i principali stakeholder europei ed internazionali sul tema della protezione dei minori dalla violenza, mettendo a disposizione contenuti informativi e formativi ed offrendo visibilità ad esperienze e buone prassi sulla materia realizzate dagli altri Paesi e dai principali organismi internazionali con cui intende collaborare. Tale azione consentirà al portale di trasformarsi in un punto di riferimento riconosciuto in ambito nazionale ed internazionale. La piattaforma rappresenterà dunque un ulteriore e fondamentale tassello da aggiungere alle numerose attività che l’Osservatorio pone in essere contro tutte le forme di abuso e sfruttamento di bambini ed adolescenti.

Massimo Condemi
Capo Dipartimento Ministero per le Pari Opportunità

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Massimiliano Fanni Canelles Head of CAD Nephrology and Dialysis, Health Department with University of Udine Adj. Professor in Alma Mater University in Bologna of International Cooperation Editor of SocialNews Magazine President of Auxilia Foundation Twitter. @fannicanelles Instagram @fannicanelles

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