Una domanda circola tra gli addetti ai lavori: “possibile che se ne siano accorti solo ora?”. Eppure l’allarme è stato lanciato già molti anni fa, in ritardo rispetto ad altri paesi europei, come ad esempio quelli scandinavi, dove il problema bullismo è oggetto di attenzione a partire dagli anni ’70 e i diritti delle vittime…
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Dobbiamo investire sui giovani
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Non è con il carcere che risolviamo i problemi dei giovani italiani. Piuttosto bisogna ipotizzare e realizzare modelli educativi e di socializzazione che responsabilizzino gli adolescenti “L’adolescenza è un’età delicata della vita, spesso difficile da attraversare, in cui i giovani hanno bisogno di guide sicure e modelli solidi. La fotografia che emerge in queste settimane,…
Genitori, attenti: a pagare siete voi
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Il bullismo si concretizza in comportamenti illeciti quando si verifica una violazione della legge penale o civile. Nel primo caso, si tratta di reati. Per esempio: botte = percosse (art.581 codice penale) o lesioni, se lasciano tracce-conseguenze più o meno gravi (artt. 582 e ss cod. pen.); danni alle cose = danneggiamento (art. 635 cod.…
Bullismo: la legge che non c’è
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I bulli sono perseguibili per i più disparati reati commessi solo se sono maggiori di quattordici anni. Una previsione normativa che lascia impuniti gli alunni delle scuole elementari e medie tra i quali gli episodi di bullismo sono drammaticamente frequenti. Il “bullismo” non è un fenomeno tipico dei nostri giorni. E’ sempre esistito. Il dato…
Crudeltà Bambina
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L’origine del bullismo scolastico è da ricercare nella dinamica del branco e nella sua straordinaria somiglianza etologica alle mosse di alcuni animali. Mi fa piacere che l’opinione pubblica abbia ripreso ad occuparsi, dopo anni di vuoto e di silenzio, del bullismo, inteso come sopraffazione caporalesca che si insedia sin dal primo anno della scuola elementare…
Modelli di lotta e di collaborazione
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Vittorino Andreoli L’evoluzionismo darwiniano ha influenzato l’idea della violenza sociale quale fattore indispensabile per l’affermazione dell’individuo, ma altri stimoli vengono dal marxismo e dalla psicoanalisi, per cui l’aggressività è insita nel bambino. Oggi però è senz’altro più costruttivo evidenziare che i risultati migliori per la società vengono dalla collaborazione e dal senso di appartenenza a…
Supereroi da non imitare
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In un video game giapponese, “ Rule of rose “ una bambina viene attirata da suoi coetanei in un orfanotrofio per essere sottoposta ad una serie di torture come il seppellimento e la coabitazione forzata con topi, insetti e piccoli mostri. La tecnica della diffusione on-line e il contenuto di tali giochi non può non…
“Lascialo stare!” “Non sono fatti tuoi!”
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Tra i compagni, i difensori della vittima risultano ben accettati ed integrati, a differenza dei coetanei che subiscono prepotenze, in genere poco graditi. Più complessa appare la posizione dei giovani aggressivi e prepotenti, che pur ottenendo spesso livelli bassi di gradimento tra i pari, risultano comunque “popolari”, in quanto socialmente visibili. Il bullismo si configura…
Sono prepotente, perciò valgo
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I dati statistici dicono che il fenomeno del bullismo è più elevato nelle prime fasi dello sviluppo e tende a diminuire progressivamente con l’età. Passa infatti da un 28% nella scuola elementare, al 20% nella scuola media, a circa il 10-15% nelle scuole superiori. Quindi, perché preoccuparsi se il fenomeno tende naturalmente a diminuire? Perché…
Colpevoli sì, ma anche vittime
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Il filmato con cui un gruppo di ragazzi ha registrato l’aggressione ad un compagno artistico è stato proposto e riproposto dai media, diventando strumento di ragionamenti sul bullismo raramente originali ed interessanti I ragazzi che, nella loro classe scolastica, derisero, insultarono, malmenarono un compagno autistico, sospesi per un anno, ora si trovano a far servizi…
