Hunova, il nuovo assistente del tuo fisioterapista

Movendo technology è il progetto innovativo dell’istituto italiano di tecnologia che unisce robotica e riabilitazione

Davide Ferrario

Nel panorama delle startup innovative che integrano la riabilitazione e la robotica, è stata recentemente costituita Movendo Technology. La startup è nata dall’esperienza dell’Istituto Italiano di Tecnologia (IIT) nel campo della robotica e delle tecnologie per la riabilitazione e si propone di creare un nuovo settore produttivo in Italia e di diffonderlo in tutto il mondo. L’azienda opererà a livello internazionale producendo dispositivi medici per la riabilitazione con l’obiettivo di migliorare la qualità della vita di sportivi o di persone in età avanzata e di superare disabilità fisiche temporanee e permanenti.

Movendo Technology è promossa da un team IIT. Tra i soci, figura un finanziatore industriale, Sergio Dompè, proprietario dell’omonima azienda leader nel settore della biofarmaceutica. Dompè investirà 10 milioni di Euro nella start-up, per la quale si prevede un break even a 3 anni. Movendo Technology stabilirà il suo primo impianto produttivo a Genova. Nel suo primo anno di attività, in questo sito impiegherà 30 persone. Dopo cinque anni, con un fatturato atteso di circa 70 milioni, arriverà ad ospitare uno staff di circa 100 unità.

 

Il primo prodotto pronto per il mercato è HUNOVA, un dispositivo robotico per la riabilitazione e la valutazione funzionale senso-motoria di arti inferiori e tronco. La macchina, le cui tecnologie sono coperte da brevetti internazionali, ha recentemente ottenuto la Marcatura CE per l’Europa e la FDA per gli USA e si rivolge al mercato mondiale (Europa, Asia e Stati Uniti). Il target del prodotto, che avrà un costo approssimativo di 100.000 Euro, è rappresentato principalmente da centri fisioterapici e riabilitativi ortopedici, sportivi, neurologici e geriatrici. Si prevede che, entro due anni, saranno venduti oltre 2.000 pezzi in Europa e negli Stati Uniti. Dal momento che in Europa e negli Stati Uniti si stima vi siano oltre 100.000 centri fisioterapici, il valore complessivo del mercato target si attesta intorno ai 5 miliardi di Euro. HUNOVA è un dispositivo medico-robotico programmabile in grado di affiancare il fisioterapista per il trattamento di caviglia, ginocchio, anca e colonna vertebrale.

Consiste in due piattaforme elettromeccaniche a due gradi di libertà, una a livello dei piedi ed una a livello della seduta. La pedana mobile per i piedi e la seduta sono connesse rigidamente agli assi robotici di movimentazione per mezzo di un sensore di coppia e forza (sensore a 6 assi). Il dispositivo è associato all’utilizzo di un sensore wireless posto sul tronco del soggetto che permette di controllare il movimento del busto del paziente. Gli esercizi eseguibili con HUNOVA sono accompagnati da applicazioni grafiche, molto simili a semplici videogame, con le quali il paziente interagisce per portare a termine l’attività. HUNOVA consente di applicare le tradizionali pratiche rieducative utilizzate in modo intensivo e ripetibile ed offre parametri oggettivi per valutare il recupero dei pazienti e l’efficacia della terapia. La prima sperimentazione clinica di HUNOVA su pazienti post-ictus è in corso presso il Centro di Riabilitazione dell’Ospedale Santa Corona di Pietra Ligure (SV). Sono stati arruolati 20 dei 30 pazienti previsti: i feedback preliminari da parte del personale medico e dei pazienti sono molto positivi.

Sono stati, inoltre, avviati contatti e scambi informativi con primari centri clinici statunitensi, come lo Spaulding Rehabilitation Hospital (Boston), il Rehabilitation Institute of Chicago, il Kessler Institute for Rehabilitation (NY) ed il Cook Childrens Hospital (Texas). Queste collaborazioni serviranno ad avviare ulteriori sperimentazioni e validazioni cliniche per l’ottimizzazione e il testing del prodotto. L’idea di Movendo Technology è nata a seguito della costituzione del joint lab tra IIT e INAIL (2014) denominato Rehab Technologies. Il laboratorio congiunto è dedicato allo sviluppo di dispositivi protesici ed ortesici. Nei primi anni di sviluppo, la neonata azienda pianifica di espandere la propria attività sia all’ambito protesico, sia a quello esoscheletrico, sviluppando e commercializzando i dispositivi attualmente in progettazione all’interno del joint lab IIT – INAIL.

Attualmente, i dispositivi in fase di sviluppo sono rappresentati da una mano robotica leggera, robusta e a basso costo, e da un esoscheletro che aiuterà a camminare persone limitate da paralisi agli arti inferiori o a riabilitare i pazienti colpiti da ictus.

Davide Farrario, Sales & Marketing Director di Movendo Technology, Istituto Italiano di Tecnologia

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