Ambiente e divertimento: Jova Beach Party simbolo di entertainment sostenibile.

A distanza di due mesi dall’inizio del tour che aprirà le danze il sei luglio 2019 sulla spiaggia di Lignano Sabbiadoro, fa capolino sugli smartphone l’app Jova Beach Party per Android e iOS, tra le più scaricate al momento. Una vera e propria guida musicale e ambientale a disposizione degli utenti per orientarsi tra eventi, novità e innovazioni presenti in ogni spiaggia del nuovo e attesissimo festival ideato da Lorenzo Cherubini, in arte Jovanotti.

Le sezioni prettamente musicali “Megamix” e “Jova Sessions” ospitano un cocktail di world music che attraversa frontiere, generi e registri condito da una frizzante e spontanea conduzione radiofonica dello stesso Jovanotti. Appena pubblicate, quelle dedicate all’informazione ambientale che mirano, riprendendo il concetto ispiratore dell’evento, “a lasciare le spiagge meglio di come le si siano trovate” e ad introdurre innovazioni eco-compatibili che possano indirizzare il pubblico verso stili di vita volti a ridurre il proprio impatto sul pianeta. Un apprendimento informale dentro una festa fatta di sale, granelli di sabbia, musica da 23 paesi del mondo che evoca la bellezza del globo, partner attenti al rispetto per l’ambiente. Vediamo come.

WWF è il partner originario del Jova Beach Party, l’associazione ambientalista sarà capofila nella sensibilizzazione e promozione di una “cultura amica dell’ambiente” e farà da pungolo alla mobilitazione individuale e collettiva contro il fenomeno del beach litter. Obiettivo: ridurre del 57% i rifiuti plastici entro il 2030 e di quasi la metà la domanda di plastica vergine che, attraverso l’eliminazione dei mono-uso a livello globale, potrebbe ridursi del 40% con un risparmio di 188 milioni di tonnellate di rifiuti. A tal fine lancia la petizione globale #StopPlasticPollution per chiedere ai governi di tutto il mondo la ratifica di un nuovo trattato globale contro l’inquinamento da plastica da portare sul banco delle Nazioni Unite. All’interno della sezione WWF spiccano cinque utili consigli per vivere un’estate senza sprechi e rifiuti abbandonati in mare. Tra questi il filo conduttore dell’intero modello di consumo proposto a forte componente ecologica: “Senza cannuccia, senza agitatore, senza bicchiere di plastica le parole d’ordine di bevande e cocktail delle tue serate estive”.

JOVA BEACH PARTNERS. Una vera rivoluzione green è auspicabile quando colossi del mercato attuano soluzioni in linea con le esigenze che la precaria condizione del nostro pianeta detta. Un connubio inscindibile tra entertainment e sostenibilità ambientale fa del Jova Beach Party un pioniere inedito nel campo dello sviluppo economico e sociale in chiave sostenibile. Rivoluzionare divertendosi. Semplice ma allo stesso tempo complesso lo scopo del primo festival internazionale a vocazione ambientale che si sia mai visto nello stivale.

Ed ecco l’indotto legato all’entertainment, aziende produttrici di alcolici, gelati e patatine, trasformarsi in veicolo di trasformazione ecologica degli usi e costumi. La famosa etichetta Corona offre una chill out area in cui è possibile rilassarsi e nel frattempo documentarsi sull’impegno aziendale per la tutela dei mari dalla plastica. Creato con elementi di riciclo, lo stand Sammontana si colloca sul fronte dell’economia circolare con la produzione estemporanea di vinili 45 giri in plastica riciclata che verranno messi all’asta e il ricavato devoluto in beneficenza. Da tempo impegnata nella lotta contro l’utilizzo di plastica monouso, il brand Bacardi si tinge di verde offrendo un angolo di Caraibi in cui ballare a piedi nudi sulla spiaggia e sorseggiare cocktail serviti all’interno di bicchieri compostabili e con cannucce commestibili ed aromatizzate. Anche il logo Fonzies sposa il movimento #plasticfree contribuendo a mantenere la spiaggia pulita con un’apposita “Area Sostenibilità “che punta sull’educazione a un comportamento eco-sostenibile. Sulla scheda dedicata presente nell’app si legge: “Se ci riporti il pacchetto vuoto che potrai acquistare presso i punti vendita dell’area concerto, ci aiuterai a tenere pulite le spiagge che ospitano il Jova Beach Party. Dai l’esempio, in cambio riceverai un simpatico gadget a testimonianza del tuo impegno per l’ambiente e insieme guarderemo la terra sotto un’altra luce”. La Martini brinda al futuro sostenibile con il suo originale drink “Martini Fiero” a base di erbe naturali e arance di Murcia servito in bicchieri compostabili e senza cannuccia. Tra i “Main Partner” il marchio COOP che nel suo spazio riservato propone un mix di giochi e contest tra cui una caccia al tesoro fotografica finalizzata alla cura dell’ambiente.

Non mancano rappresentanti del settore della mobilità sostenibile e dell’efficienza energetica. Innovativa ed elettrizzante la presenza nel corso del tour di uno dei più grandi operatori d’energia rinnovabile al mondo. E.ON offre soluzioni per fotovoltaico, climatizzazione, riscaldamento, E-Mobility e invita al consumo consapevole lanciando l’#odiamoglisprechi. Il suo stand sarà sia una stazione di ricarica gratuita per smartphone alimentata da fotovoltaico sia una piccola centrale di produzione energetica munita di cyclette elettriche con cui fare sport e sfidare gli amici. Sulla stessa onda d’energia pulita, la prestigiosa azienda automobilistica Peugeot seguirà il Jova Beach Party con la Nuova e-208 100% elettrica a zero emissioni. “Dance and Drive” darà la possibilità di testare l’ultimo ritrovato green.

Una musica può fare. Può rivoluzionare coscienze, stili di vita e modelli di consumo mentre scorre leggera tra un salto e un drink.

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Federica Governanti

Classe 1987. Palermitana di nascita, cosmopolita nel sangue e ambientalista nell’animo. Alla passione per i diritti umani e le discipline politologiche devo la mia laurea in Relazioni Internazionali, alla curiosità per la cultura a tutto tondo, i miei interessi che spaziano dalla musica alla poesia, dal cinema alla letteratura specie di viaggio. D’indole sognatrice e idealista, ho sposato l’utopia e indosso una fede laica per le cose impossibili. 

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