Donne e autodifesa: un otto marzo divers

di C.F

Otto marzo: festa della donna. Una donna che, malgrado abbia affermato con forza il proprio ruolo con anni di dure battaglie di conquista sociale, deve ancora fare i conti con prevaricazioni, discriminazioni e violenze non solo psicologiche e morali, ma anche fisiche e concrete.

Stalking ed episodi di violenza domestica, che troppo spesso culminano nel femminicidio, non sono ancora da considerare arginati né debellati.

Quando né prevenzione, né denunce o provvedimenti restrittivi contro i violenti hanno successo, l’estrema e ultima linea di difesa resta dunque quella affidata alle stesse vittime. A Torre Annunziata sta suscitando un forte interesse, e riscuotendo grandi consensi il corso gratuito di introduzione alla difesa personale femminile organizzato dalle Arciconfraternite oplontine dei Santi Agostino e Monica e del Santissimo Sacramento in collaborazione con la Proloco “Oplonti-Marina del Sole”.

La direzione tecnica del progetto, che ha preso il via a febbraio, è stata affidata al Grand Master Giovanni Taranto, cintura nera settimo Dan, dell’Unione Taekwondo e Arti Marziali-Song Moo Kwan Italia, del settore nazionale Acsi/Coni.

Ogni venerdì presso le sale del centro sociale della parrocchia dell’Immacolata Concezione, dalle 18.00 alle 20.00 le lezioni vedono ragazze e donne di tutte le età cimentarsi con i principi dell’autodifesa, apprendendo non solo le tecniche pratiche di self-defense, ma anche e soprattutto le norme di prevenzione per evitare di trovarsi impreparate a dover fronteggiare situazioni critiche, i “trucchi” per garantirsi la migliore sicurezza possibile anche in circostanze preoccupanti, e ad acquisire una mentalità positiva e fiducia nelle proprie possibilità.

Durante gli allenamenti viene anche spiegato l’impiego di molti oggetti di uso quotidiano come strumenti improvvisati da difesa (dal semplice contenuto della borsa all’ombrello, a molti altri anche del tutto insospettabili…). Viene inoltre illustrata una vasta gamma di strumenti pensati ad hoc per la protezione personale e attualmente di uso legale. Il tutto completato dalle opportune nozioni normative in materia di legittima difesa.

Già una trentina di iscritte frequentano le lezioni con entusiasmo e profitto, e nonostante il limitato numero di appuntamenti tenutisi finora, i primi risultati sono già evidenti, soprattutto nell’adozione di un nuovo atteggiamento psicologico delle allieve rispetto alla mentalità da adottare quotidianamente in merito alla propria tutela e ad un senso di autostima sicuramente accresciuto.

Gli incontri, aperti in qualsiasi momento a nuove iscrizioni, proseguiranno fino a inizio giugno. Il primo ciclo di lezioni si concluderà con un piccolo “test” che le praticanti sosterranno simulando la risposta difensiva a vari tipi di aggressione o situazioni critiche, ricevendo poi un attestato ufficiale di partecipazione.

<<Le Arciconfraternite, da sempre al fianco della comunità, sono nate per compiere gesti di carità cristiana, in primis dare aiuto a chi è nel bisogno – spiega Alfredo Cutrupi, fratello superiore della Congrega dei SS. Agostino e Monica –. Questa iniziativa si inserisce nel solco delle attività di profondo impegno sociale che stiamo mettendo in campo da diversi anni a Torre Annunziata con progetti di ogni genere. Fra l’altro proprio con l’Unitam e il Grand Master Giovanni Taranto in queste stesse sale abbiamo portato avanti per diversi anni il progetto “Taekwondo for life” con il quale abbiamo letteralmente sottratto alle influenze negative di certa controcultura decine di ragazzi e ragazze, che abbiamo prelevato dai vicoli di alcuni dei quartieri più problematici, portandoli a praticare il Taekwondo in maniera del tutto gratuita. Una importante esperienza non solo sportiva, ma soprattutto di formazione>>.

<<Finalmente una iniziativa che dà alle donne strumenti concreti per tutelarsi – gli fa eco Lucia Correale, Sorella Superiora del SS. Sacramento – . Per rispondere al nostro fine istituzionale abbiamo deciso di dedicarci anzitutto a tre identità sociali che, sicuramente richiedono aiuto: bambini, donne e anziani. Abbiamo iniziato con progetti che riguardavano bambini e adolescenti: ora passiamo ad aiutare le donne. Tra i bisogni di questo gruppo sociale le Congreghe hanno individuato quello della sicurezza: sicurezza in sé stesse, sicurezza fisica, economica, familiare>>.

<<Per aiutare le donne a combattere queste avversità – riprende Cutrupi – stiamo dunque sviluppando un progetto articolato in varie fasi ognuna delle quali toccherà un aspetto di ciò che abbiamo definito “carenza di sicurezza”. Il primo punto del progetto è la difesa personale, perché abbiamo creduto potesse dare subito il senso di un intervento concreto che dia immediatamente alla donna autostima e mezzi soprattutto interiori per affermare la volontà di difendere il proprio io da ogni aggressione e sopraffazione, fisica o morale.>>

<<Questo corso di difesa personale femminile – commenta Ciro Maresca, presidente della Proloco Oplonti Marina del Sole – rappresenta una offerta molto importante per la città. Se ne sentiva il bisogno in una zona come la nostra.  L’esigenza di sicurezza da parte della popolazione femminile aumenta ogni giorno. Sia per tutelarsi da episodi di microcriminalità, o da quell’abominevole fenomeno che è lo stalking, sia per fronteggiare in maniera psicologicamente preparata i casi di violenza e sopraffazione domestica che purtroppo emergono in maniera sempre più frequente. Abbiamo ritenuto che fornire alle nostre concittadine la possibilità di avvicinarsi ai concetti della difesa personale fosse una opportunità da cogliere senza esitazione e, visto il successo che il corso sta riscuotendo, molto probabilmente dopo l’estate lo riproporremo anche in una prossima edizione in modo che il gruppo di allieve che attualmente lo sta frequentando possa accedere a un livello avanzato, mentre un nuovo gruppo di partecipanti possa cogliere l’opportunità di iscriversi per apprendere le tecniche del livello base>>.

<<Il nostro intento – conclude il Grand Master Giovanni Taranto – non è affatto quello di trasformare giovani donne, casalinghe o professioniste, in altrettante Cinture Nere, ma quello di dare alle partecipanti una serie di nozioni basilari di comportamento prudente, di possibili azioni preventive di autotutela, e infine sì, anche delle tecniche base di difesa personale pratica, che nel malaugurato caso di situazione critica consentano loro di arginare i danni, trovare una via di fuga e mettersi al riparo il più velocemente possibile. La vera difesa personale non deve dare aspettative irrealistiche o far presupporre che si possano mettere K.O. avversari come nei film d’azione, ma insegnare a valutare momento per momento ogni situazione, iniziare a predisporre attorno a sé vari livelli di protezione, soprattutto preventiva. E, nel caso estremo dell’aggressione fisica, trovare il modo di neutralizzare o minimizzare la minaccia per aprirsi la strada verso una via di fuga. I fantasiosi combattimenti acrobatici lasciamoli a Hollywood…>>.

Ma cosa ne pensano le partecipanti? Ecco alcuni commenti.

<<Non avevo mai frequentato un corso del genere – spiega Carla Fiorentino, professionista torrese – . E non pensavo che avrebbe suscitato in me un interesse così vivo, facendomi scoprire potenzialità interiori insperate. Il Maestro, che è capace di metterti spalle al muro in un secondo senza darti modo di farti comprendere come sia potuto accadere, insegna a noi principianti tecniche estremamente semplici ed immediatamente efficaci in situazioni in cui la nostra incolumità dovesse essere in pericolo. Credo sia importante per ogni donna frequentare un corso del genere per imparare anzitutto ad avere più consapevolezza e fiducia nelle proprie capacità>>.

<<Un corso molto importante ed interessante, che ha gli elementi per sfatare il mito della donna come sesso debole e dare alle partecipanti la sicurezza e la prontezza necessarie in caso di pericolo – conclude la dottoressa Maria Polimeno – . Penso che le tecniche che stiamo apprendendo siano realmente efficaci, e comincio già a sentirmi più sicura e ad avere la sensazione che davvero potrei difendere me stessa>>.










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