Pronto Soccorso, piccoli pazienti diventano artisti (ri)scoprendo i cinque sensi

Come si sentono, cosa vedono, cosa provano i bimbi in osservazione in pronto soccorso o ricoverati in pediatria d’urgenza?

Sono questi i quesiti da cui, a partire dal novembre scorso, ha preso le mosse al Sant’Orsola il progetto “Sensi-bilità” promosso e realizzato da Alessia Monaco, laureanda in “Terapeutica artistica” all’Accademia di Belle Arti di Brera.  

Un progetto nato con l’obiettivo di accompagnare i piccoli degenti in un viaggio di esplorazione dell’ospedale, così come delle nuove condizioni che in questo ambiente si trovano a vivere, provando a scoprirle e ad esprimerle attraverso un laboratorio sui cinque sensi. 

Ogni mercoledì, dunque, tra fili, cartoncini, acquerelli, stoffe e colori grazie all’aiuto e alla guida di Alessia ed Elena, i bimbi ricoverati nel reparto diretto dal professor Lanari si sono trasformati in piccoli artisti. 

Una storia o un gioco, in gruppo o al letto del paziente, diventano lo strumento utilizzato dall’arteterapeuta per iniziare a riflettere insieme su percezioni, sensazioni, emozioni scaturite dall’analisi di uno dei cinque sensi – vista, udito, gusto, olfatto, tatto – oggetto di studio di un’intera giornata.

Osservazioni, scoperte ed intuizioni di ogni bimbo ricoverato prendono forma in un artefatto di fili, stoffe e colori capace di esprimere l’esperienza del momento. La raccolta di tutti i lavori dei piccoli pazienti, frutto di questo laboratorio, saranno oggetto di una mostra che avrà luogo in primavera in Pediatria al Sant’Orsola.

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