Il Sant’Orsola scelto per i primi impianti di una protesi valvolare aortica di ultimissima generazione

Dopo il completamento della fase di sperimentazione in Canada e Gran Bretagna, il prodotto può ora essere utilizzato sui pazienti. Tra i pochi centri pilota in Europa è stato scelto anche il Sant’Orsola, dove sono stati eseguiti i primi 5 interventi. 

Tre donne e due uomini, tutti oltre i 75 anni, hanno infatti già nel petto la nuova protesi valvolare aortica di ultima generazione ed hanno così evitato l’intervento a cuore aperto. L’impianto viene eseguito in anestesia locale ed è quindi particolarmente indicato per i pazienti anziani, dal momento che uno dei criteri di controindicazione per l’intervento in circolazione extracorporea, è proprio l’età avanzata.

Fino a gennaio il prodotto sarà disponibile solo in questi Centri, che potranno così sviluppare una competenza importante. Questi primi impianti sono stati eseguiti in presenza di 10 ingegneri arrivati appositamente dalla California per monitorare l’andamento degli interventi e i risultati della nuova valvola. 

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