L’orchestra di attori per il sociale di “Un posto al sole”

“Take a picture” si dirige ai piedi del Vesuvio, dove incontra Paolo Terracciano, capo sceneggiatore di una delle soap, trasmessa dalla Rai, più seguita degli ultimi anni: Un posto al sole.

È Palazzo Palladini il punto d’incontro di storie che molto spesso trattano argomenti inerenti il sociale come le adozioni, il bullismo e molto altro. La fotografia che, secondo Terracciano, riuscirebbe al meglio raffigurare i ventuno anni di messa in onda della soap è “un’orchestra di tanti elementi, ingredienti tutti importanti”. Personaggi che abbiamo visto piangere, sposarsi, avere figli, ma soprattutto crescere, come è il caso di Nikolin (Luca Turco) o di Silvia (Luisa Amatucci) e altri volti storici di un posto al sole.

un posto al sole orchestra

Come nascono le storie di Un posto al sole?

“Le storie possono nascere all’interno del gruppo di lavoro oppure in ogni momento della giornata, perché ti viene un’idea, leggi un articolo, guardi un film. La bellezza di “Un posto al sole” è che unisce due anime: l’anima industriale che consiste in un gruppo di lavoro, una catena di montaggio e la creatività, in quanto non abbiamo perso il gusto, il piacere di raccontare storie.”

Quanto è cambiato il rapporto che la soap ha avuto con il sociale nel corso degli anni?

“La vocazione verso il sociale in “Un posto al sole” c’è sempre stata. Negli anni l’abbiamo affinata, collaudata. Le tematiche cambiano con la società. Possono, infatti emergere argomenti nuovi, a esempio il cyber bullismo. Oppure ritornano delle stesse tematiche che, a distanza di anni, possono essere trattate in maniera diversa in quanto è cambiata la sensibilità della società rispetto a prima. C’è da parte nostra un occhio molto attento alla realtà!”

Quanto è importante per la televisione dare messaggi inerenti al sociale?

“È importantissimo. In quanto la televisione offre dei modelli. Non abbiamo, però, la presunzione di dare un messaggio unico. Cerchiamo di dare a ogni personaggio un punto di vista.

Confrontando quest’ultimi nascono riflessioni per il pubblico.

Ci può dare qualche anticipazione?

“Patrizio parteciperà a un Talent di cucina e  ritornerà un personaggio, il poliziotto, che quest’inverno è stato un personaggio importante.”

 

 

 

 

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Elisangela Annunziato

Elisangela Annunziato nasce a Salvador de Bahia in Brasile, ma da piccola viene adottata da una famiglia italiana. Ha effettuato diversi corsi tra cui un corso di formazione in “Organizzazione Eventi Culturali” a Firenze. Dopo la laurea conseguita presso l’università Federico II di Napoli, a ventidue anni, lascia tutto e va per motivi di lavoro negli Emirati Arabi Uniti. Tornata in Italia collabora con diverse associazioni nell’organizzazione di eventi culturali, editoriali e musicali. Da sempre impegnata nel sociale – è stata anche volontaria in Africa- idea e crea “Ti preparo un caffé”, blog che vuole raccontare l’incontro con “il diverso” (da te). E’ la sua scommessa. Oggi é una giornalista pubblicista, autrice del libro Il sogno di Francesca che tratta il tema dell’adozione. 

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