Pet Therapy: cuccioli in corsia per aiutare i bambini a guarire

“Negli ospedali dove si pratica la pet-therapy, i bimbi che sono stati a contatto con gli animali, hanno superato con maggiore serenità la trafila degli esami e la degenza, riuscendo a riacquistare il sorriso e la stabilità psicologica”

Grazie Petbigstock-boy-kissing-dog-2561362 è un progetto di pet therapy, promosso dalla Cooperativa Tempo per l’Infanzia di Milano, dedicato ai bambini del reparto di neuropsichiatria dell’Ospedale Mondino di Pavia. Lo scorso 30 ottobre, sulla piattaforma Fidalo, è stata avviata una campagna di crowdfunding con l’intento di raccogliere i 6.000 euro necessari per la realizzazione del progetto.

Questa particolare co-terapia, affiancata alla tradizionale terapia medica, ha raggiunto risultati davvero sorprendenti. Il legame che viene ad instaurarsi con gli animali, educati ed addestrati a questo preciso scopo, aiuta il paziente a superare particolari condizioni di disagio psicofisico.

Per saperne di più abbiamo intervistato Elena Sposito, responsabile del progetto, che ci racconta nel dettaglio questa originale iniziativa.

Com’è nata l’idea di Grazie Pet?

“Grazie Pet nasce tra i tanti progetti di pet therapy che la nostra Cooperativa Tempo per l’Infanzia svolge ogni anno con tanta passione e professionalità. L’idea è stata di sperimentare questa pratica oltre che nelle scuole, nelle residenze sanitarie assistenziali e nei centri diurni per ragazzi in difficoltà, anche all’interno degli ospedali. Lavoriamo in pet therapy dal 2009, ma nell’ambito del sociale la Cooperativa è conosciuta dagli anni ’80. La nostra esperienza sul campo unita alle molteplici esigenze del territorio ci hanno indotto a proporre questa valida co-terapia all’interno dell’ambiente ospedaliero, seguendo alcuni progetti pilota che stanno avendo molto successo in Italia.”

Perché gli animali? Come possono aiutare chi è in difficoltà?

“Gli animali sono dei mediatori, dei fantastici mediatori; permettono di potenziare le cure mediche alleviando disturbi psichici, sopratutto di carattere depressivo, tipici nei bambini che, a causa della malattia, si trovano ricoverati per lunghi periodi. Negli ospedali dove si pratica la pet-therapy, i bimbi che sono stati a contatto con gli animali, hanno superato con maggiore serenità la trafila degli esami e la degenza, riuscendo a riacquistare il sorriso e la stabilità psicologica. Questa particolare terapia ha permesso ai piccoli pazienti di abbandonare quella serie di disturbi (enuresi nottura, disturbi del sonno, disturbi dell’appetito e del comportamento) che si erano venuti a creare proprio a causa dello stress e dei sentimenti di paura, tipici dei periodi di permanenza ospedaliera.”

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Come verranno impiegati concretamente i fondi raccolti?

“I fondi raccolti serviranno alla realizzazione del progetto, che avrà la durata di un anno. A seguito dell’analisi degli specifici bisogni interni all’ospedale verrano individuati i pazienti da inserire all’interno delle attività. Parte del ricavato sarà utilizzata per il mantenimento dei cani che, nel caso della pet therapy, devono essere sottoposti a una profilassi sanitaria molto accurata e mirata. L’animale coinvolto in queste pratiche deve infatti possedere un libretto sanitario conforme e un profilo comportamentale molto preciso. Il progetto oltre alle supervisioni cinofile e veterinarie prevederà l’intervento di uno psicoterapeuta. Verranno inoltre acquistati degli strumenti che consentiranno ai bambini di giocare con i cani, permettendo una maggiore interazione tra animale e paziente. Obiettivo che verrà anche realizzato indirettamente mediante l’acquisto di materiale per la realizzazione di manufatti creati dai bambini che potranno essere donati ai canali e ai gattili.”

Quali attività sono previste con gli animali? 

Si darà molto spazio alla relazione e all’accudimento dell’animale attraverso attività di gioco che permetteranno al bambino di scoprire nuove modalità di interazione con il mondo circostante. Le attività verranno svolte una volta alla settimana o una volta ogni quindici giorni a seconda delle tempistiche e dei bisogni dell’ospedale.”

Un piccolo aiuto che può portare a grandi risultati, contribuisci alla realizzazione di Grazie Pet.

Aurora Tranti, collaboratrice di SocialNews

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