Letteratura inesistente: scrittori mai esistiti in giro per sette giorni da Milano a Napoli

di Ornella Esposito

La casa giovane casa editrice partenopea Homo Scrivens, porta in giro per lo Stivale dal 22 al 28 gennaio la letteratura non esistente. Incontri e laboratori con  i curatori dell’iniziativa e scrittori esperti della letteratura fantastica.

Letteratura inesistenteRitorna, per il secondo anno consecutivo, la Settimana della Letteratura Inesistente targata Homo Scrivens. Una sette giorni dedicata alla scrittura dell’inesistenza –  promossa dalla giovane e indipendente casa editrice napoletana – per scoprire il mondo ricco e animato della Fantaletteratura, in cui pseudoscrittori di pseudobiblia si influenzano a vicenda, e danno vita a correnti letterarie e filosofiche originali segnalate su riviste di critica mai date alle stampe.

Un mondo parallelo alla letteratura ufficiale, con inedite regole di composizione letteraria e capolavori originali che è impossibile leggere.

 Come ogni letteratura inesistente che si rispetti il suo riferimento bibliografico è rigorosamente in carta e inchiostro, per l’esattezza trova fondamento nell’Enciclopedia degli scrittori inesistenti 2.0.

Un volume che riunisce più di 180 autori nazionali (in carne ed ossa!) per una grande opera di immaginazione collettiva, con oltre 500 voci che danno vita a un mondo letterario assolutamente inesistente, ma altamente verosimile.

 Sarà possibile incontrare dal vivo scrittori mai esistiti, e leggere i loro manoscritti da nord a sud dello Stivale in quanto la settimana letteraria si snoderà tra Milano, Roma e Napoli.

 Il primo appuntamento è per mercoledì 22 gennaio ore 10:30 presso l’Università degli Studi di Milano con la conferenza Pseudobiblia e l’inesistenza. L’incontro, animato dai professori Davide Bigalli e Massimo Parodi – rispettivamente docenti di Storia della Filosofia e di Storia della Filosofia Medievale presso l’istituto milanese – e dagli scrittori e curatori dell’enciclopedia Giancarlo Marino e Aldo Putignano, legherà in un excursus storico vecchi e nuovi esempi di inesistenza letteraria, dalle osservazioni di Aristotele alle voci dell’enciclopedia.

 L’appuntamento milanese proseguirà in serata, alle 18:30 presso lo spazio Tadini, insieme con Giuseppe Lippi, direttore di «Urania», con un aperitivo letterario. L’Enciclopedia degli scrittori inesistenti si materializzerà grazie alle letture di alcune voci milanesi.

 La seconda tappa invece sarà a Roma venerdì 24 gennaio alle 18 presso la Libreria Nero su Bianco. Gli interventi di Gianfranco De Turris, scrittore tra i massimi esperti del fantastico in Italia, e degli scrittori Andrea Angiolino e Francesca Garello arricchiranno le letture romane dell’enciclopedia.

 Si ritornerà a Napoli, martedì 28 gennaio dalle 11 alle 18:00 al Maschio Angioino, per prendere carta e penna e essere guidati nel workshop “Scrivere l’inesistenza” condotto dai due curatori.

Per i dettagli è consultabile il sito: www.homoscrivens.it e la pagina facebook Homo Scrivens.

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