Elezioni in Germania: trionfo per Angela Merkel

Fonte: tg24.sky.it

Per la terza volta consecutiva Angela Merkel e il suo partito, la CDU-CSU, hanno prevalso nelle consultazioni per il rinnovo del Bundestag, il parlamento federale tedesco. Le elezioni, svoltesi durante lo scorso weekend, hanno posto fine ad una campagna seguita con interesse in tutta Europa, sebbene priva di colpi di scena.

La cancelliera uscente, supportata dai sondaggi, sapeva che per essere rieletta avrebbe dovuto valorizzare i successi della sua amministrazione sfruttando il fatto che l’economia tedesca sembra aver superato la fase peggiore della crisi che attanaglia l’intero continente dal 2008, il trend positivo e l’immagine di una Germania stabile anche durante la recessione sono stati tradotti in punti di forza per l’incumbent, uniti all’immagine pacata, forte e rassicurante della lady teutonica consolidata nei due mandati di cancellierato.

Una combinazione che ha pagato, tant’è che la CDU ha ottenuto il miglior risultato elettorale degli ultimi 23 anni: insieme con l’alleato bavarese (CSU), ha raggiunto infatti il 41,5% dei voti, mancando per soli 5 seggi la maggioranza assoluta in Parlamento. L’unico leader conservatore che ha ottenuto tanti consensi è stato Helmut Kohl, nel 1990, sull’onda dell’entusiasmo per la riunificazione delle due Germanie.

Non è stata altrettanto efficace la strategia aggressiva della campagna elettorale del principale competitor della Merkel, il leader dell’SPD Peer Steinbreuk che ha inficiato la sua credibilità con gaffes che poco si addicono ad un aspirante cancelliere. Gli elettori non si sono fatti convincere e il Partito Socialdemocratico Tedesco si è fermato al 25,7%. Gli altri partiti che hanno superato la soglia di sbarramento e dunque hanno ottenuto dei seggi al Bundestag sono il partito di sinistra Die Linke (8,6%) e “Alleanza ’90 – i Verdi” (8,4%).

Un successo ampio, quello della Merkel, ma non sufficiente a garantirle la possibilità di formare un governo di centro-destra insieme all’alleato storico, il FDP partito liberale, che non ha raggiunto il 5% dei voti necessari a sedere in Parlamento e per il quale queste elezioni si configurano come un fallimento completo considerando che nel 2009 aveva ottenuto il 14% dei consensi.

Si prospetta per la Germania un nuovo governo Merkel sostenuto da una “Grande Coalizione”, come il primo guidato dalla cancelliera nel 2005, tuttavia è ancora incerto chi sarà il partner di governo della CDU, alcuni analisti ipotizzano un’intesa con i Verdi piuttosto che una fotocopia della “Grosse Koalition” tra CDU e SPD. In ogni caso è probabile che, per quanto riguarda l’influenza tedesca in Europa, il nuovo governo mitighi la politica del rigore economico proposta in questi anni: le pressioni affinché i Paesi dell’Euro adottassero norme di austerity per ridurre urgentemente il debito pubblico rallentando, però, la crescita sono state spesso criticate da SPD e Verdi e la loro, eventuale, partecipazione al governo potrebbe mutare l’approccio.

di Angela Caporale

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Angela Caporale

Giornalista pubblicista dal 2015, ha vissuto (e studiato) a Udine, Padova, Bologna e Parigi. Collabora con @uxilia e Socialnews dall’autunno 2011, è caporedattrice della rivista dal 2014. Giornalista, social media manager, addetta stampa freelance, si occupa prevalentemente di sociale e diritti umani. È caporedattore della rivista SocialNews in formato sia cartaceo che online, e Social media manager. 

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