Leucemia, la falsa notizia del donatore razzista per la piccola Giada

È falsa la notizia diffusa nei giorni scorsi dai media italiani secondo cui un donatore americano avrebbe rifiutato il trapianto midollare per salvare la vita della piccola Giada.

 

Giada Lunardon, di 11 anni, era da tempo malata di leucemia e invano si è cercato un donatore compatibile che avrebbe potuto, attraverso un trapianto midollare, salvarle la vita. Giada si è purtroppo spenta all’ospedale San Bassiano gettando nella disperazione più nera i genitori, Cinzia e Secondo, con la sorellina Gioia.

Insieme alla morte di Giada si sono diffuse le speculazioni: tantissimi media, soprattutto su internet  – ma ne ha parlato anche il TG5 – hanno riportato la falsa notizia che voleva un donatore americano compatibile, rifiutatosi di salvare la piccola Giada perché italiana. Notizia fortunatamente smentita dal centro nazionale trapianti e dal padre della bambina che hanno affermato che non è mai esistito un donatore americano. Era, invece, stato trovato un donatore tedesco che si era reso disponibile al trapianto, venendo anche in Italia, ma l’aggravarsi delle condizioni di Giada le hanno impedito di ricevere il midollo.

In particolare il servizio di Mediaset avrebbe dovuto diffondere l’appello del padre sulla sensibilizzazione alla donazione, invece che strumentalizzare sulla morte della piccola e diffondere notizie false e razziste. Racconta il papà sulla sua pagina Facebook: “…avremmo raccontato la nostra tragica esperienza […] per far si che la nostra, se pur dolorosa e drammatica esperienza sia di un possibile aiuto, anche se dopo aver ascoltato la nostra testimonianza, una sola persona al mondo avrebbe donato il midollo e salvato un bambino, ecco che Giada avrebbe compiuto il secondo miracolo!”.

 

di Michela Arnò

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