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Centri di servizio per il volontariato e comunicazione: l’esperienza VolaBo
I Centro servizi per il volontariato (CSV) nascono nel 1991 grazie alla legge 266 la quale prevede che le fondazioni bancarie devolvano l’1/5 dei loro ricavi per il finanziamento di tali centri. Un decreto ministeriale del 97, inoltre, non solo stabilisce la creazione di fondi regionali speciali per il volontariato ma punta a fornire indicazioni sull’attività stessa dei CSV. Questi si pongono come centri che puntano alla valorizzazione del volontariato attraverso: Abbiamo fatto visita a VolaBo, il Csv di Bologna fondato nel Luglio 2002, per osservare da vicino quali sono e innumerevoli iniziative d’interesse sociali portate avanti dal centro e le attività che ogni giorno vengono svolte. Particolare attenzione abbiamo rivolto agli aspetti comunicativi di VolaBo e a quali strumenti vengono utilizzati per informare sulle attività di volontariato in atto. Uno degli strumenti informativi di VolaBo è il sito (www.volabo.it). Dalla voce “Informazione e documentazione” è possibile accedere alle varie sezioni, tra cui: Newsletter, rubrica radiofonica, rassegna stampa, pubblicazioni, recensioni. Tra questi il più importante è sicuramente la newsletter (a oggi i contatti sono circa quattromila), a cui possono iscriversi, direttamente dal sito, privati e associazioni, che assicura un aggiornamento quindicinale sulle iniziative sociali appoggiate da VolaBo. Per una maggiore copertura del territorio, inoltre, è stato stipulato un patto con “Radio Città del Capo” su cui viene riservata una rubrica, “Formica alata”, in onda tutti i lunedì mattina, che riprende i contenuti della newsletter, oltre che in radio è possibile ascoltare le vecchie puntate direttamente dal sito VolaBo. L’uso della radio si è reso necessario per riuscire ad intercettare una fetta di utenti che altrimenti, per vari motivi, non sarebbero in grado di informarsi tramite altri mezzi di comunicazione. Inoltre, molto utilizzato è anche il servizio settimanale di rassegna stampa composta da 5 articoli. Un servizio che permette di portare alla ribalta tematiche trattate sui vari giornali italiani ma che difficilmente balzano agli occhi del lettore. Alle rassegne stampa fa seguito la pubblicazione di un numero speciale trimestrale tematico sul quale vengono raccolti tutti gli articoli selezionati in precedenza. Un aspetto sicuramente innovativo, per quanto riguarda l’informazione, è anche il servizio delle recensioni, da un anno disponibili anche in rete. Questo servizio offre, ogni quindici giorni, la recensione di un libro e un film che trattano temi legati al terzo settore. Non troveremo, quindi, best seller o colossal del cinema ma documentari e saggi su argomenti che altrimenti verrebbero messi da parte e in molti casi dimenticati dall’opinione pubblica. Non manca una sezione dedicata alle varie pubblicazioni prodotte da VolaBo per il mondo del volontariato. Un vasto archivio le raccoglie tutte dal 2005 ad oggi, tra queste è possibile scaricare i vari bilanci sociali pubblicati dal CSV, da cui è possibile ricavare la vera efficienza di VolaBo, o ancora consultare vari documenti che si rifanno alle tante attività di volontariato promosse. Tutti questi servizi di informazione promossi da VolaBo mostrano come un ente di recente formazione, che tratta temi spesso snobbati dall’opinione pubblica, riesca in ogni modo a proporsi come intermediario tra le organizzazioni di volontariato e i cittadini stessi, facendo nascere, nella società, la consapevolezza che il volontariato ha bisogno di voce per farsi conoscere ed arrivare a tutti quei cittadini che ne hanno bisogno. Francesco Pandolfi Scienze della Comunicazione Pubblica e Sociale – Università di Bologna
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