Arte, letteratura, scienza e storia: 201_9 eventi da ricordare e commemorare

Nel 2019 sono svariati gli anniversari che trovano la loro decennale ricorrenza. Per concludere l’anno, ma ancora di più per dare il benvenuto al nuovo che arriva, uno sguardo a ciò che siamo in previsione di dove vogliamo andare, può fare solo che bene. Il concludersi di un’annualità porta sempre con sé un momento di riflessione, una sorta di bilancio di ciò che si è fatto e di cosa si sarebbe voluto fare. È con la stessa logica, ma in termini più ampi, che si vuole dare una sintesi di certi eventi che troveranno nel 2019 un anniversario decennale importante. L’evoluzione dell’uomo non può scindere dalla storia e soprattutto bisogna ricordare l’accaduto per commemorare e crescere socialmente.

500 anni dalla morte di Leonardo da Vinci

Leonardo di ser Piero da Vinci morì ad Amboise il 2 maggio 1519 ed è forse il più illustre e poliedrico italiano mai esistito. È conosciuto in tutto il mondo sia come inventore, artista ma anche come scienziato. Uomo d’ingegno e talento universale del Rinascimento, incarnò in pieno lo spirito della sua epoca, portandolo alle maggiori forme di espressione nei più disparati campi dell’arte e della conoscenza. Nella sua vita si occupò di architettura e scultura, ma fu anche disegnatore, scenografo, anatomista, musicista, progettista e inventore. È considerato uno dei più grandi geni dell’umanità. Nel quinto centenario dalla sua morte sono diverse le realtà che lo consacreranno e il Comitato per le Celebrazioni dei 500 anni dalla morte di Leonardo da Vinci ne trarrà le fila a livello nazionale. Le città di Milano e Firenze sono già pronte e la macchina organizzativa è avviata a questa celebrazione.

210 anni dalla nascita di Louis Braille

Louis Braille nato Coupvray il 4 gennaio 1809 e morto a Parigi il 6 gennaio 1852, è ricordato come stato l’inventore francese che ideò l’alfabeto Braille, dal quale prese il nome, utilizzato per la scrittura e la lettura dalle persone non vedenti. Un’invenzione di cui abbiamo già parlato in passato, illustrando il font Neue Braille Standard creato dal giovane designer giapponese Kosuke Takahashi, ne è la prova dell’attualità e dell’importanza della figura storica di Braille.

100 anni dalla prima reazione nucleare

Correva il 1919 quando, il fisico neozelandese Ernest Rutherford, nell’ambito della ricerca sull’atomo, che era in corso dall’inizio del XX secolo nelle università di Cambridge, Gottinga e Copenhagen, eseguì con successo il primo rivoluzionario esperimento sulla “disintegrazione dell’atomo”. Questo permise, sulla base delle celebri formule della relatività di Albert Einstein, di poter ipotizzare una reazione che liberava un’enorme quantità di energia. Il proseguo degli studi e le applicazioni sono note ai più, basta citare l’utilizzo nelle armi di distruzioni di massa e le esplosioni di Hiroshima e Nagasaki e fino alla produzione di energia nelle centrali nucleari. In seno a questo ultimo utilizzo si deve ricordare il disastro di Cernobyl che, ancora oggi, rende le terre attigue alla centrale zona contaminata e interdetta alla vita.

90 anni dalla morte di Italo Svevo

Lo scrittore conosciuto come Italo Svevo, pseudonimo di Aron Hector Schmitz, nacque a Trieste nel 1861 e morì a Motta di Livenza nel 1928. Fu uno scrittore e drammaturgo italiano, autore di tre romanzi, numerosi racconti brevi ma anche di opere teatrali. Con una cultura mitteleuropea, ebbe in Italia riconoscimenti tardivi e fama postuma. Nel forse più celebre dei suoi romanzi, La coscienza di Zeno, opera a tratti autobiografica e scritta come diario giornaliero, narra anche il momento in cui la Seconda Guerra Mondiale lo raggiunge e lo costringe a stare lontano dalla famiglia, senza denaro e impegnato in una frenetica lotta contro il destino che, quasi come Ulisse, lo vede impossibilitato al ritorno a casa, nonostante essa possa essere scorta all’orizzonte ma occupata da forze militari.

70 anni dalla nascita della NATO

L’Organizzazione del Trattato dell’Atlantico del Nord, che in inglese si traduce con North Atlantic Treaty Organization da cui la sigla NATO, è un’organizzazione internazionale nata per la collaborazione nel settore della difesa. Il trattato di costituzione della NATO, che prende il di Patto Atlantico, fu firmato a Washington il 4 aprile 1949, cioè subito dopo la fine della seconda guerra mondiale, ed entrò in vigore il 24 agosto dello stesso anno. Attualmente, fanno parte della NATO 29 stati del mondo.

60 anni della Barbie

È l’emblema femminile forse più discusso e dibattuto del secolo breve. La Barbie non è solo una bambola, con cui hanno giocato generazioni di bambine: è la linea di fashion doll più conosciuta ma anche uno dei primi esempi di globalizzazione che, grazie alla società produttrice Mattel, dal 9 marzo 1959, ha conquistato praticamente tutto il mondo. Il vero nome di Barbie è Barbara Millicent Roberts signora nata a Willow nel Wisconsin. Si stima che oltre un miliardo di Barbie siano state vendute in almeno 150 nazioni, e la Mattel ha dichiarato che vengono vendute tre Barbie al secondo. Per i suoi primi 60 anni la bionda di plastica ha già un’agenda fitta di appuntamenti.

30 anni dalla caduta del Muro di Berlino

Il Muro di Berlino era un sistema di fortificazioni fatto costruire dal governo della Repubblica Democratica Tedesca, filosovietica, per impedire la libera circolazione delle persone tra Berlino Ovest sul territorio della Germania Est. È stato considerato il simbolo della cortina di ferro, linea di confine europea tra la zona d’influenza statunitense e quella sovietica durante la guerra fredda.  Il muro, che circondava Berlino Ovest, ha diviso in due la città di Berlino per 28 anni, dal 1961 fino al 9 novembre 1989, giorno in cui il governo tedesco-orientale decretò l’apertura delle frontiere. Tra Berlino Ovest e Berlino Est il confine era fortificato militarmente da due muri paralleli di cemento armato, separati dalla cosiddetta “striscia della morte”, larga alcune decine di metri. Durante questi anni, furono uccise dalla polizia di frontiera della DDR almeno 133 persone mentre cercavano di superare il muro verso Berlino Ovest. Alcuni studiosi però sostengono che furono più di 200 le persone uccise mentre cercavano di raggiungere Berlino Ovest o catturate e in seguito assassinate.

20 anni dalla nascita ufficiale dell’Euro

L’Euro è la valuta ufficiale dell’Unione europea e adottata da 19 dei 28 Stati membri dell’Unione (Austria, Belgio, Cipro, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Italia, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Portogallo, Slovacchia, Slovenia e Spagna). L’ultima nazione ad aver adottato la valuta è stata la Lituania nel 2015. Il complesso di questi Paesi, detto informalmente zona euro, conta una popolazione di oltre 335 milioni di abitanti. In aggiunta ai membri dell’eurozona, la moneta unica europea è utilizzata anche in quattro microstati: Andorra, Città del Vaticano, Principato di Monaco e San Marino, ma anche in Montenegro e Kosovo che l’hanno adottato unilateralmente. Non solo, l’Euro è la moneta ufficiale anche in tutti i dipartimenti d’oltremare e le collettività d’oltremare francese comprendente diversi stati africani, nordamericani e sudamericani e lo stesso vale per le città autonome spagnole in nord Africa e nelle regioni autonome portoghesi Azzorre e Madere. L’Euro, che nasce ufficialmente il 1° gennaio 1999, è amministrato dalla Banca centrale europea, con sede a Francoforte, e dal Sistema europeo delle banche centrali; il primo organismo è responsabile unico delle politiche monetarie comuni, mentre il secondo si occupa del conio e la distribuzione di banconote e monete negli stati membri.

10 anni dalle tragiche scosse di terremoto del L’Aquila

Il terremoto dell’Aquila del 2009 consiste in una serie di eventi sismici, iniziati nel dicembre 2008 e terminati nel 2012, con epicentri nell’intera area della città, della conca aquilana e di parte della provincia dell’Aquila. La scossa principale, verificatasi il 6 aprile 2009 alle ore 3:32, ha avuto una magnitudo momento di 6,3 con epicentro a Roio, interessando in misura variabile buona parte dell’Italia Centrale. A evento concluso, il bilancio definitivo è di 309 vittime, oltre 1.600 feriti e oltre 10 miliardi di euro di danni stimati. Purtroppo ancora oggi i lavori di ricostruzione non sono terminati e numerose famiglie rimangono senza una soluzione abitativa stabile.

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Michel Mucci

Nato nel 1985 a Gorizia contesto questo pluri culturale e linguistico. Laureato nella facoltà di lingue e letterature straniere dell’Università di Udine in relazioni pubbliche. Da 10 anni attivo nel mondo del volontariato locale e impegnato socialmente e politicamente. Passato da ufficio stampa per eventi e in diversi enti pubblici, ora opera all’interno di una company come responsabile recluting e gestione risorse umane. 

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