Informare per salvare: una piattaforma social contro le bufale

Quante volte ci siamo messi davanti allo schermo video del pc cercando di dare un nome ad un determinato sintomo oppure a un dolore che proviamo? Nella maggior parte dei casi, coloro che cercano  delle risposte in questo modo sono persone che non possiedono conoscenze in campo medico. Il risultato? Credono, per necessità o speranza, a tutto quello che è scritto, senza alcun approccio critico. A lungo andare perciò questa prassi ha contribuito a creare un insieme di informazioni fondate sul falso o su teorie alternative non comprovate dalla scienza. In una parola: bufale!

Questo l’hanno capito bene medici e farmacisti, i quali devono confrontarsi con pazienti che, spesso,  forti di queste informazioni, ne contestano gli assunti.

Per cercare di contrastare questo fenomeno, un gruppo di studenti e studentesse delle Facoltà di Medicina e Farmacia dell’Università di Padova, nel marzo di quest’anno, ha creato la pagina Facebook “Word Medicine” a cui si affianca anche il profilo Instagram word_medicine, che permette, a chi ne è interessato, di approfondire tali temi attraverso specifiche immagini. Diciassette tra ragazzi e ragazze hanno deciso, mediante la pubblicazione di articoli tratti dai più eminenti giornali scientifici  internazionali e attraverso interviste a docenti e medici di alto livello, di rendere alla portata di tutti un patrimonio di conoscenze nel campo della salute scientificamente provate, in modo da fornire risposte che non lascino dubbi e che possano contribuire a formare persone capaci di approcciarsi a questo mondo in modo consapevole e critico.

Word medicine informazione salute

Come spiega Giordano Fiorentù, studente del terzo anno di Medicina e fra i creatori della pagina: “È il frutto della nostra passione per ciò che studiamo e di conseguenza è naturale trasmettere queste conoscenze agli altri, soprattutto perché il campo medico, al giorno d’oggi, è quello più frainteso, dal momento che, fin troppo spesso, si ha la tendenza a parlare senza sapere esattamente cosa sia la medicina. La causa è l’uso che si fa di internet che possiamo considerare come un grande contenitore in cui sono presenti sia cose positive sia cose negative. Di conseguenza gli internauti, che non sanno cosa stanno effettivamente cercando nel web, si perdono a leggere cose spacciate per vere da coloro che se ne approfittano. A lungo andare questa prassi porta i lettori a non cogliere più il valore scientifico delle nozioni universalmente riconosciute. Perciò la nostra pagina è nata per informare chi non sa, usando un lessico semplice su argomenti di cui si sente parlare ogni giorno. Il nostro obiettivo è rendere persone attive nel campo della conoscenza  attraverso la diffusione di notizie mediche vere”.

Per fare questo è necessario lo sforzo di tutto il gruppo. Ognuno ha il proprio compito. Chi cerca l’argomento, chi lo traduce dall’inglese cercando di renderlo comprensibile integrando l’articolo poi con nozioni apprese o dalle lezioni o dai libri di testo, chi provvede a verificare le fonti e chi si dedica al montaggio delle video interviste. Solo dopo l’approvazione di tutti i membri l’articolo viene pubblicato. Nella pagina vengono riportate, inoltre, le fonti e il testo originale in modo che chiunque possa trovare i riferimenti da cui è stato tratto l’articolo.

In questa pagina il mondo medico e farmaceutico (e le relative conoscenze) si completano a vicenda a ulteriore conferma dell’approccio innovativo proposto.

“La figura del medico e del farmacista sono legate da una profonda responsabilità nei confronti di determinati doveri – come afferma Francesco Centanini, studente di Farmacia – tra cui l’informazione, che è una parte imprescindibile della nostra professione”.

Entrambi concordano che quella medica e farmaceutica non è una proposta, a cui ognuno è libero di credere ciò che vuole, ma è una scienza, che non può essere confutata se non da nuove scoperte della comunità scientifica. La medicina stessa ammette i propri limiti ed è per questo che è necessario diffidare di coloro che offrono soluzioni a problemi di cui non è ancora stata trovata la soluzione.

La pagina è dedicata a molti temi attuali come l’anoressia, l’epatite e non ultimo, i vaccini, oggi al centro di aspri dibattiti sia a livello politico sia a livello mediatico. È questo uno degli argomenti  che sta più a cuore al team di Word Medicine come sottolineano Giordano e Francesco: “Vogliamo far capire che la vaccinazione è necessaria non solo per tutelare il singolo individuo ma anche per creare un’immunità diffusa che possa garantire la protezione di tutta la comunità, compresi quelli che per motivi vari non possono essere sottoposti a vaccinazione. E ciò per non retrocedere al medioevo”.  

vaccini informazione salute

La pagina registra più di duemila followers non solo tra i lettori al di fuori dell’ambito accademico, ma anche tra gli allievi delle varie facoltà scientifiche. Inoltre c’è sempre la disponibilità al dialogo e al confronto da parte degli amministratori.     

Una missione, quindi, che i ragazzi e le ragazze di Word Medicine intendono portare avanti dal momento che il compito del medico e del farmacista non è solo quello di curare, ma anche di prevenire e una pagina che mette al centro l’informazione di qualità sicuramente assolve al meglio a questo compito.

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Enrico Malgarotto

Enrico Malgarotto nato il 19/01/93 a Venezia, ho conseguito la maturità classica e la laurea in Scienze Politiche, Relazioni Internazionali e Diritti Umani presso l’Università di Padova. Da sempre ho maturato vivo interesse per l’aviazione, la storia e le relazioni internazionali, perfezionato poi con il percorso di studi. Su SocialNews desidero condividere esperienze e conoscenze, con l’opportunità di approfondire la tematica dei diritti umani, che considero come il fondamento del vivere civile, da altre prospettive. 

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