Siamo tutti #LifeSeekers: la campagna contro i pregiudizi

UNITED for Intercultural Action lancia la campagna #LifeSeekers per promuovere un nuovo approccio, privo di pregiudizi sull’immigrazione, ai problemi dei giovani europei.

#LifeSeekers UNITED campaign

“L’Europa è piena”, “Ci rubano il lavoro”, “Non pagano le tasse”, “Non ci rispettano” sono solo alcuni dei pregiudizi in cui ci si imbatte quando, in Europa, si parla di immigrazione. Tuttavia si tratta di grandi pregiudizi e mistificazioni che condizionano la nostra percezione della realtà portando alla stigmatizzazione del migrante come qualcosa di negativo e fisiologicamente diverso da noi.

Ma è davvero così? Li chiamiamo richiedenti asilo (Asylum seekers in inglese), ma perché non ribaltare la prospettiva e analizzare più a fondo cosa vanno richiedendo migliaia di persone alle porte dell’Europa? Cercano un vita migliore, dovremmo incolparli per questo? Non siamo tutti “richiedenti vita” (Life Seekers in inglese)? Da questa riflessione, emersa durante la UNITED Conference “Moving Stories: Narratives of Migration Crossing Europe” svoltasi vicino a Torino lo scorso aprile, è nata la campagna internazionale #LifeSeekers, promossa dal network UNITED e che ha già coinvolto più di 100 organizzazioni.

#LifeSeekers è una campagna che ha l’obiettivo di mutare l’approccio ai problemi che i giovani affrontano in Europa oggi. “Vogliamo che i policy-maker realizzino azioni positive per risolvere questi problemi e che smettano di scaricare la colpa su migranti e rifugiati”. Meme, infografiche, video saranno gli strumenti che chiunque voglia unirsi alla campagna potrà utilizzare per i prossimi mesi per condividere sui propri account social informazioni accurate sull’argomento. Si parte con quattro storie: si parla di lavoro e dell’impatto dell’immigrazione sull’economia dell’Europa, si parla dell’emergenza abitativa e di come si tratti di un problema molto più vasto, si parla di evasione fiscale e di rispetto e comunicazione interculturale.

La presentazione della campagna si rivolge anche alla classe politica con un messaggio molto chiaro: “Crediamo fermamente che la tragedia di centinaia di migliaia di persone non debba essere utilizzata per coprire i fallimenti politici degli ultimi decenni. Al contrario, chiediamo ai governi europei di promuovere una discussione onesta, trasparente ed inclusiva riguardo alle questione centrali per i giovani, evitando panico, paura e odio. I governi devo assicurarsi che le nuove generazioni si sentano forti abbastanza per costruire il proprio futuro, nel rispetto dei diritti umani e della libertà.

Per unirti alla campagna: https://lifeseekers.org

Angela Caporale

Caporedattrice di SocialNews

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Angela Caporale

Giornalista pubblicista dal 2015, ha vissuto (e studiato) a Udine, Padova, Bologna e Parigi. Collabora con @uxilia e Socialnews dall’autunno 2011, è caporedattrice della rivista dal 2014. Giornalista, social media manager, addetta stampa freelance, si occupa prevalentemente di sociale e diritti umani. È caporedattore della rivista SocialNews in formato sia cartaceo che online, e Social media manager. 

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