LA MALATTIA "DALL'ALTRA

 PARTE"

Quando ad ammalarsi sono gli operatori sanitari

24 marzo 2007 al Castello di Cividale del Friuli

@uxilia Onlus per la tutela dei soggetti deboli in collaborazione con SocialNews, mensile di promozione sociale e con la partecipazione del Gsa (giornalisti specializzati associati) e del Centro servizi volontariato del Friuli Venezia Giulia, sabato 24 marzo nella sala Congressi dell’albergo ristorante Locanda al Castello a Cividale del Friuli ha organizzato il convegnoLa malattia dall’altra parte, quando ad ammalarsi sono gli operatori sanitari”. A portare il saluto iniziale Attilio Vuga, sindaco di Cividale del Friuli. A seguire, le toccanti testimonianze di medici ed infermieri colpiti da gravi patologie.

L’idea di dar vita ad un convegno di questo tipo è nata in virtù del libro - presentato proprio all’interno del convegno - “Dall’altra parte”, scritto da Gianni Bonadonna, Sandro Bartoccioni e Francesco Sartori. Con drammatica e spesso commovente lucidità, gli autori raccontano la loro esperienza di medici e al contempo quella di malati. Abituati a trattare le patologie più gravi, a vivere con distacco le terapie più invasive e talvolta persino a lasciarsi scivolare addosso il terrore che spesso è negli occhi dei pazienti gravi, all’improvviso Bonadonna, Bartoccioni e Sartori si trovano “dall’altra parte”. La malattia non è più una sfida da vincere perché medici. È una sfida da vincere perché perdere malati.

Nel testo non mancano pungenti critiche nei riguardi dei colleghi sani ed, inoltre, attraverso un “Decalogo per una medicina diversa” vengono avanzate delle proposte affinché la Sanità possa finalmente funzionare meglio.

 

Cinzia Lacalamita

 

Nemesi medica
A cura di Giovanni Minoli
Di Paolo Barnard


Un'inchiesta-esperimento vedibile online: le idee per migliorare la sanità italiana nei consigli di quattro medici di fama internazionale che ne hanno sperimentato i servizi, come ammalati gravi.

Tre grandi medici si ammalano gravemente e raccontano la loro storia. La paura, la sofferenza, la lotta per sopravvivere. E la proposta per rifare una Sanità che curi davvero

Chi meglio del medico ammalato ci può dire come andrebbe ripensato l'universo salute? In queste pagine tre grandi clinici italiani di fama internazionale raccontano il loro salto di ruolo da curanti a curati. Le storie sono raccontate in prima persona con rara schiettezza, fra autoironia e tragedia, in un'altalena di rivelazioni e denunce talvolta scioccanti contro l'attuale organizzazione della Sanità, ormai controllata da politici e troppo lontana dal dolore dei malati. L'idea  è rivoluzionaria, dirompente: creare una Consulta nazionale composta da grandi medici seriamente ammalati che raccolga i suggerimenti di centinaia di loro colleghi, anch'essi affetti da patologie gravi, per stilare una grande riforma della Sanità. Iniziando dal Decalogo che i tre autori hanno scritto per una medicina rimodellata a partire dalle sofferenze dei pazienti, non dagli interessi dei politici. Provarci si può. Sarebbe la prima volta in Italia e forse nel mondo.
 

Paolo Barnard 

giornalista, ha fatto importanti inchieste per la trasmissione Report e attualmente collabora con Rai Educational
 

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