Guida scegliendo la vita

valutiamo la percezione del rischio negli adolescenti


L’attività, che è stata collocata all’interno del progetto provinciale "Sani e Sicuri", presentato ed ideato dalla professoressa Maria Corrao, referente regionale educazione stradale F.V.G., è stata rivolta agli studenti degli Istituti superiori della provincia, come momento di riflessione e futura rielaborazione di un problema irrisolto qual è la percezione del rischio.

“Guida scegliendo la vita”, questo è il titolo scelto per il convegno che ha avuto luogo la mattina presso l’Auditorium Zanon e il pomeriggio al Palazzo della Provincia di Udine. Sono state le splendide voci del coro dell’Istituto Percoto, sulle note di “Vita spericolata”  di Vasco Rossi, ad introdurre il delicato tema della sicurezza stradale. In tanti ad applaudirli, primo fra tutti il Governatore del Lions Club di Udine, Gianni Beta, il cui saluto beneaugurante ha dato il via al convegno vero è proprio. In realtà, si è trattato di un convegno atipico, progettato su misura per catturare l’attenzione dei giovani presenti in sala:  i relatori si sono prestati, infatti,  ad una informale, ma comunque molto stimolante chiacchierata, che ha preso in causa gli aspetti devianti nell’adolescenza ed i comportamenti a rischio nella guida.  La neuropsichiatra infantile Silvana Cremaschi, gli psicologi Rossana Pecorara ed Emanuel Mian e la Presidente regionale ADO, Gloria Alta, e Massimiliano Fanni Canelles dirigente medico nell'Azienda Sanitaria Medio Friuli sono stati tutti concordi nell’affermare che i ragazzi di oggi vanno alla ricerca disperata di emozioni forti; emozioni che fungono da riempitivo di quei vuoti interiori che spesso li tormentano e che forse, sono causati da una Società poco attenta nei loro riguardi.

“Cosa bisogna fare per evitare incidenti drammatici, per far capire che una bravata può rappresentare la fine della vita? E’ necessario far paura ai ragazzi?” Sono queste le  domande poste dall’Avvocato Valerio Toneatto e da Luigi Attenasio, Direttore del Dipartimento di Salute Mentale a Roma.  Difficile trovare le risposte: Gianni Marchiol, campione mondiale di Rally, è per una linea morbida: “controllate le gomme e corteggiate le ragazze”. Amare sono invece le parole di Eros, un uomo che tanti anni fa ha perso l’uso delle gambe a causa della sua incoscienza e che oggi, non senza acrimonia redarguisce i ragazzi: “Non siete superman. Non siete invincibili come credete! Portate l’esperienza di oggi nel cuore, perché deve servirvi a non buttar via la vita come ho fatto io”. Parole forti, che ci si augura, possano far riflettere quando si è ancora nella condizione di poter scegliere se mettere il piede sul freno o sull’acceleratore.

Vedi il convegno sul sito di @uxilia