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all’Unione Stampa Periodici
Italiana |

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LA
RELAZIONE DI AIUTO IN CONTESTI
DI VULNERABILITÀ E POVERTÀ NAZIONALI ED INTERNAZIONALI |
anno
accademico 2008-2009
Master universitario di primo livello |
Facoltà di Scienze della Formazione Centro di Ateneo per
la Solidarietà Internazionale CeSI-CIS Associazione
educatori senza frontiere ESF |
scarica il pdf del master |
L’Università Cattolica, per iniziativa della Facoltà di
Scienze della Formazione, del Centro di Ateneo per la
Solidarietà internazionale (CeSI) e di Educatori senza
Frontiere (E.S.F.), istituisce per l’a.a. 2008/2009 il corso
di Master Universitario in “LA
RELAZIONE DI AIUTO IN CONTESTI DI VULNERABILITÀ E POVERTÀ
NAZIONALI E INTERNAZIONALI”.
Il corso di Master di primo livello ha la durata di 12
mesi per complessivi 60 crediti, pari a 1500 ore. Il
Master si colloca nel contesto della lotta alla povertà in
accordo con gli orientamenti dell’ONU per il conseguimento,
entro il 2015, del “Millennium Development Goals” (MDG)
programma che intende promuovere, attraverso obiettivi
raggiungibili, il progresso umano e, soprattutto con un
approccio centrato sui Diritti dell’Infanzia e
dell’Adolescenza, contribuire a rendere il mondo un luogo
migliore.
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Il percorso di formazione ha una struttura modulare
che, oltre a fornire un quadro generale sulle tematiche dei
diritti umani, sulle convenzioni internazionali ed il ruolo
della cooperazione, intende offrire spazi di riflessione e
di sviluppo di competenze legate alle problematiche della
relazione d’aiuto in contesti di povertà e vulnerabilità.
Il Master intende fornire gli approcci metodologici e
operativi necessari per l’attivazione di progetti di
cooperazione, sviluppo e assistenza, soprattutto nei
contesti dove l’Università Cattolica già opera in
collaborazione con ONG ed associazioni umanitarie. Gli
interventi d’aiuto previsti in tali ambiti si avvalgono di
competenze interdisciplinari e di reti finalizzate ad
organizzare piani operativi di promozione della persona, ad
avviare e migliorare percorsi assistenziali e favorire
processi di resilienza. Nello specifico si pensa a capacità
di lettura socio-psico-pedagogica delle realtà esistenti,
elaborazione e declinazione progettuale, valorizzazione dei
“microsistemi”, aiuto alle comunità in prospettiva di
progetti a medio termine e formazione di operatori
espatriati e in loco.
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Il programma formativo è strutturato in corsi
fondamentali che introducono ai processi interculturali,
socio-economici e istituzionali-politici, costituenti la
base delle conoscenze necessarie all’operare in contesti di
vulnerabilità e povertà e da aree di approfondimento utili
alla comprensione dei contesti e all’esercizio operativo
della professione. Ciascun insegnamento è inserito in moduli
interdisciplinari al fine di rendere più efficace l’azione
didattica e più mirata la promozione culturale. Le lezioni
frontali si svolgeranno alternate a moduli di lavoro
individuale e attività di laboratorio. Le attività
consentiranno l’acquisizione di 60 crediti formativi (CFU)
pari a 1500 ore così suddivise:
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Il Master è rivolto a candidati in possesso di laurea
triennale o quadriennale conseguita presso le Università
italiane o titoli di studio stranieri equivalenti. Attività d’aula (26 CUF) Attività di laboratorio (16 CUF)
Esperienza pratica (10 CUF) articolata secondo tre
possibilità:o uno stage presso associazioni esterne che
operano all’estero; o presso uffici di associazioni che in
Italia progettano interventi in ambito educativo e
socio-assistenziale; o all’interno dell’Università Cattolica
presso il CeSI e la Fabbrica del Talento. Studio individuale
ed elaborazione dell’elaborato finale (8 CFU) |
Attività d’aula |
Settori scientifico-disciplinari |
Crediti |
1) modulo istituzionale-giuridico -organizzazioni non governative ed agenzie internazionali; -il
ruolo della cooperazione internazionale allo sviluppo;
-convenzioni internazionali e diritti umanitari; |
IUS/13 |
4 |
2) modulo economico-politico -gli obiettivi del millennio: lotta alla povertà; -terzo settore
e no-profit per il contrasto alla povertà; -gestione delle
risorse umane; -elementi di found-raising; |
SECS-P/02 |
4 |
3) modulo psicologico -psicologia positiva: dalla vulnerabilità alla resilienza;
-psicologia dell’emergenza e post-emergenza; -psicologia della
relazione d’aiuto in contesto multiculturale; |
M-PSI/04 M-PSI/05 |
5 |
4) pedagogia -teoria e prassi della relazione educativa d’aiuto; -educazione
itinerante e bambini di strada; -pedagogia delle diversità e
delle integrazioni; -pedagogia dell’intervento educativo
speciale; |
M-PED/01 |
5 |
5) sociologia -sociologia delle emergenze; -analisi dei contesti di crisi; |
SPS/07 |
4 |
6) antropologia culturale -Il contesto africano; il contesto dell’America latina; il
contesto del medio ed estremo oriente; altri contesti; -processi
umani di immigrazione ed emigrazione; |
M-DEA/01 |
4 |
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Attività di laboratorio |
CFU |
a) Progettazione e valutazione d’interventi psicopedagogici in
contesti di vulnerabilità, studio di casi |
4 |
b) Musica e danza |
2 |
c) Teatro e animazione |
2 |
d) Narrazione |
2 |
e) Attività grafico-espressive |
2 |
f) Attività inventive e ludiche |
2 |
g) Bilancio di competenze e ricerca attiva del lavoro |
2 |
Preparazione e attivazione tirocini |
10 |
Studio individuale, preparazione, elaborazione e discussione
della prova finale |
8 |
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Il riconoscimento dei crediti è subordinato al superamento
di una prova di verifica e dell’elaborato finale. Al
termine dell’intero percorso formativo verrà riconosciuto il
titolo di Master Universitario di primo livello in LA RELAZIONE DI AIUTO IN CONTESTI DI VULNERABILITÀ E POVERTÀ
NAZIONALI E INTERNAZIONALI ai sensi del D.M. 509/99. |
I moduli teorici si svolgeranno presso l’Università
Cattolica mentre i laboratori saranno in parte attivati
presso la Fabbrica del Talento con inizio il 7 novembre 2008
e termine nel mese di novembre 2009. La frequenza è
obbligatoria con un’assenza massima pari al 25 % delle ore
d’aula totali. Le attività didattiche saranno programmate in
orari che facilitino la partecipazione a chi lavora (venerdì
pomeriggio e sabato). |
Gli sbocchi professionali aperti dal Master sono molteplici
nell’ambito delle organizzazioni del terzo settore che
operano a livello umanitario e socio-assistenziale, dove è
richiesta un figura professionale in grado di analizzare
scenari complessi e disporre, attraverso un lavoro d’equipe,
interventi psicosocio- pedagogici che contrastino le
condizioni di esclusione che colpiscono le comunità a causa
della povertà, mancanza d’istruzione, immigrazione, ecc. Il
lavoro, da svolgersi in contesti nazionali o internazionali,
prevede interventi di solidarietà e aiuto alla persona,
all’insegna di una cultura che riesca a coniugare efficienza
e altruismo, prodotti e relazionalità in una logica
d’intervento legata allo sviluppo più che alla emergenza. |
Direttrice del Master: Prof.ssa Cristina Castelli,
docente di Psicologia del ciclo di vita nella Facoltà di
Scienze della Formazione Coordinatore Scientifico: Prof. Giuseppe Vico,
docente di Pedagogia nella Facoltà di Scienze della
Formazione e Presidente Associazione Educatori senza
Frontiere |
Coordinatore didattico: Dott. Davide Scotti,
psicoterapeuta Consiglio direttivo: Prof.ssa Simona Beretta, docente di Economia applicata alle istituzioni e alla
cooperazione internazionale; Prof. Roberto Cauda,
direttore del CeSi-CIS; Prof. Marco Lombardi,
docente di Sociologia; Prof. Andrea Perrone,
docente di Diritto privato comparato Il corpo docente è
composto da docenti universitari, esperti, rappresentanti di
associazioni e del terzo settore. Durante l’anno verranno
organizzate letture magistrali, conferenze e testimonianze;
verrà inoltre riconosciuta l’organizzazione autonoma di
iniziative e la partecipazione a convegni nazionali ed
internazionali. |
Sono predisposte convenzioni con associazioni no-profit,
ONLUS, ONG per svolgere funzione tutorale negli stage e
tirocini in Italia o all’estero nei paesi in via di
sviluppo. |
Il Master prevede un massimo di 32 partecipanti; nel caso di
richieste di ammissione in numero superiore i candidati
dovranno sostenere una prova di selezione che definirà una
graduatoria di ammissione in considerazione anche delle
precedenti esperienze lavorative o di volontariato
compatibili con le finalità del Master. Su richiesta, previa
approvazione dello stesso Consiglio Direttivo, si possono
frequentare singole attività didattiche con il rilascio del
certificato di frequenza e l’eventuale acquisizione dei
relativi crediti, se in possesso del titolo di accesso al
Master. La domanda di ammissione dovrà essere inviata entro
il 20 ottobre 2008 secondo le modalità indicate sul sito. |
La domanda andrà corredata di: |
Curriculum Vitae del candidato; Certificato di laurea (o
autocertificazione), con l’indicazione degli esami sostenuti
e votazioni riportate; Altra documentazione ritenuta
pertinente (corsi di formazione, ecc.). |
La segreteria dell’ufficio Master comunicherà quanto
necessario a perfezionare l’immatricolazione entro il 31
ottobre 2008, pena la decadenza dell’ammissione. La
direzione del Master si riserva la valutazione di attivare
il Master nel caso pervenga un numero di domande inferiore
al programmato. |
La quota di partecipazione è di € 3.000 e dovrà essere
versata secondo le seguenti scadenze: € 1.500
all’immatricolazione (entro il 31 ottobre 2008) € 750 entro
gennaio 2009 € 750 entro maggio 2009 |
È attiva una convenzione tra l’Università Cattolica e Banca
Intesa per la concessione di prestiti d’onore finalizzati
alla copertura dei costi di partecipazione al Master. Per
maggiori informazioni consultare il sito www.intesabridge.it |
contatti
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